Diario di bordo. Coppa America III giornata

Coppa-America-Catamarani-in-radaIII GIORNATA. Si è conclusa ieri la terza giornata di gare nel golfo di Napoli. Due le semifinali in programma: nella prima ha vinto il team statunitense Oracle, nella seconda Luna Rossa Swordfish ha battuto Luna Rossa Piranha in un derby meno combattuto del previsto.

OGGI. Il programma di match race prevede la finalissima: in acqua Oracle, detentore della Coppa America, leader della classifica delle Amercia’s Cup World Series e vincitore matematico della tappa di Napoli contro Luna Rossa Swordfish. Una battaglia per la gloria piuttosto che per la classifica, nel vero stile dei velisti di tutto il mondo.

DIARIO. L’intento di NapoliTime in quest’occasione è stato quello di fornire informazioni rapide e fruibili su tutti gli aspetti della Coppa America a Napoli. Il regolamento, l’affluenza di pubblico, le iniziative turistiche, l’aspetto commerciale, il punto del sindaco, le polemiche legate alla viabilità e tanti altri ambiti. E lo abbiamo fatto con notizie sintetiche e facili da rintracciare cercando di non sovrapporci al diluvio mediatico che ha accompagnato la Coppa America a Napoli. In quest’ottica ci piace dare un’istantanea di Napoli attraverso le parole dei principali skipper che stanno regalando nelle acque del golfo.

NEW ZEALAND. “Il golfo di Napoli è molto particolare. Le condizioni del mare sono state spesso difficili con onde corte e alte che facevano beccheggiare le barche. Abbiamo fatto buone partenze che rappresentano sempre un buon vantaggio i questo tipo di regate” (Dean Barker, skipper di New Zealand).

ORACLE. “Oggi affronteremo Luna Rosa Swordfish nella finale di match race e Francesco Bruni (lo skipper di Luna Rossa Swordfish, ndr) è molto esperto in questa specialità. Sarà sicuramente una bella sfida soprattutto se ci sarà vento teso ed è su questa regata che punteremo tutto” (Tom Slingsby, skipper di Oracle).

LUNA ROSSA SWORDFISH. “Vorrei fare un appello ai napoletani che seguiranno la partita contro il Cagliari: portatevi una radiolina sul lungomare e venite a vedere la nostra regata: dura solo 20 minuti e non è uno spettacolo da perdere” (Francesco Bruni, skipper di Luna Rossa Swordfish).

NAPOLI. “Questa tappa a Napoli ha dimostrato che la vela può essere uno spettacolo e penso si siano raggiunti due risultati importanti, quello di avvicinare il pubblico alla vela, la terra al mare e quello di consentire ai giovani velisti di mettersi in mostra” (Russel Coutts, vincitore di 4 Coppa America).

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