Diario di bordo. Coppa America IV giornata

luna-rossa-napoliE’ andato tutto bene. Buona l’organizzazione, ottimo l’afflusso di turisti, piacevole l’atmosfera, enorme la pazienza dei residenti. I picchi di traffico e la ztl del mare hanno peggiorato la qualità della vita di chi abita in zona costretto, di fatto, a fare a meno della macchina per quasi una settimana, ma, per Napoli e per l’immagine che la città ha proiettato di sé al mondo la soddisfazione c’è.

RISULTATI. E’ andata bene anche dal punto di vista strettamente sportivo. Ieri nel pomeriggio due regate: la prima è stata la finale di match race (sfida uno contro uno, ndr), la seconda una regata di flotta. Nella prima Oracle ha battuto Luna Rossa Swordfish, nella seconda proprio Luna Rossa Swordifish ha messo la prua davanti a tutti.

CLASSIFICA. La tappa di Napoli l’ha vinta Luna Rossa Swordfish di Francesco Bruni. La classifica mette insieme sia i risultati del match race che delle regate di flotta e, fatte le somme, sia Luna Rossa Swordfish che Oracle hanno totalizzato 80 punti. Ma il regolamento della Coppa America, a parità di punti, premia chi si è posizionato meglio nell’ultima prova. Nel nostro caso, Franceso Bruni su Luna Rossa Swordfish che ha vinto l’ultima regata di flotta.

LOUIS VUITTON CUP. Tutti a san Francisco per la Louis Vuitton Cup del prossimo luglio. In acqua ci saranno barche diverse, ancora più avveniristiche e performanti, vale a dire gli AC72 (quelli ammirati fino a ieri sono gli AC45, ndr). Lo sforzo economico dei costruire il nuovo catamarano è mostruoso, di qui la lista strettissima di partecipanti alla Louis Vuitton Cup: Luna Rossa, Emirates New Zealand e Artemis Racing.

AMERICA’S CUP. Il vincitore della Louis Vuitton Cup di luglio conquisterà il diritto di sfidare il difender, cioè il detentore della Coppa America (il team Oracle, ndr) a settembre sempre nelle acque della baia di San Francisco.

NAPOLI-1. “In trent’anni di Coppa America, Napoli is the best. Mai vista una cosa così. La città, il pubblico, è tutto straordinario. Per questo siamo tornati per il secondo anno a Napoli. E’ una cosa inusuale” (Iain Murray, direttore delle regate dell’ACWS).

NAPOLI-2. “Napoli ha un campo di regata straordinario, la situazione ideale per queste competizioni, un vero e proprio stadio naturale del vento” (Patrizio Bertelli, patron di Luna Rossa).

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