Champions, Dortmund stellare contro il Real Madrid

champions_league (1)Dominio tedesco in Champions League, finita l’era delle spagnole?

Una domanda che troverà risposta soltanto dopo le gare di ritorno della semifinale di Champions, ma intanto Bayern Monaco e Borussia Dortmund ne rifilano 4 a Barcellona e Real.

Forse un passaggio di consegne importante, sicuramente il Bayern ammirato contro il Barcellona è una squadra diversa rispetto a quella dell’anno scorso: Ribery, Robben e Muller sono cresciuti all’ennesima potenza rispetto all’anno scorso ed il 4-0 rifilato niente poco di meno che al Barcellona, ritenuta la squadra più forte di tutti i tempi, la dice lunga sulle gerarchie mondiali di quest’anno.

A proiettare all’orizzonte una finale tutta tedesca ci pensa anche il Borussia Dortmund che stende il Real Madrid 4-1. In casa le tedesche fanno faville e le “api tedesche” svolazzano per tutto il campo impazzite e furiose.

Vero ed unico dominatore del match Robert Lewandowski che trascina la squadra con un poker da brividi. Unico gol dei blancos arriva su errore di impostazione di Hummels a sancire l’1-1 temporaneo. Nel secondo tempo si torna a vedere solo giallo e nero.

Gotze semina il terrore nella difesa madridista e Lewandowski finalizza ogni pallone giocabile. Il Real si affida ad Higuain e Ronaldo, ma senza alcun successo.

Dopo il primo gol del bomber giallonero il tap in facile facile di Ronaldo aveva riaperto le speranze, ma la ripresa non lascia scampo agli ospiti messi sotto torchio dai giocatori del Borussia. Il rigore finale di Lewandowski ferma tutto sul 4-1 mentre nel Real l’ingresso di Kakà da una spinta in più ai blancos ma senza esito.

L’impresa in casa la cercherà anche il Barcellona piegato dal Bayern per 4-0. Bocciati Messi e compagni accusati dalla stampa di essere ormai troppo “sazi” dopo le grandi vittorie dell’era Guardiola, che sarà già prossimo allenatore del Bayern.

Che si appresti a sorgere un nuovo sole non è certo un segreto. Vedere le spagnole che soccombono in quel modo alle rivali tedesche ridimensiona anche la sconfitta della Juventus che almeno 4 gol dal Bayern li aveva presi in due partite e senza avere, tra l’altro, i top players dei blaugrana.

Salvo “remuntade” quindi, dopo queste semifinali di Champions, l’ordine delle cose potrebbe già stravolgersi. Intanto a Mou e Villanova non resta che leccarsi le ferite e preparare l’impresa nelle rispettive arene da allestire a “Colosseo” per ospitare 11 gladiatori pronti a tutto.

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