Maggio dei Monumenti a Napoli: un appuntamento con la cultura che si rinnova

maggio-dei-monumenti-2013-napoliAl via il Maggio dei Monumenti iniziativa culturale che si svolge nel capoluogo campano dal 1994,  giunta alla XXI edizione che nasce con l’intento di ampliare la conoscenza che turisti italiani e stranieri, ma anche gli stessi cittadini, hanno della città attraverso percorsi tematici. Per il 2013 protagonisti i chiostri, i cortili e i sagrati della città.

A spiegare le motivazioni di tale scelta è l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Antonella Di Nocera, che afferma: “Camminando per le strade del centro, spesso lo sguardo si posa su spiragli di luce che aprono la vista a scorci straordinari: cortili, chiostri e sagrati che spesso notiamo solo di sfuggita, precludendoci il piacere di sostare in luoghi di estrema bellezza, impreziositi da dettagli architettonici, artistici e floreali. Ci è parso opportuno invitare cittadini e turisti a soffermarsi in questi luoghi, visitarli, apprezzarne i particolari e ad assistere alle manifestazioni eventualmente organizzate in loco.”

Filo conduttore del Maggio dei Monumenti, due itinerari tematici, il primo dedicato a Boccaccio, che vuole commemorare il settimo centenario dalla nascita del poeta attraverso letture di alcune novelle del Decamerone all’interno dei cortili del centro storico, il secondo, invece, dedicato alla musica e alla canzone napoletana che viene celebrata mediante l’installazione di totem illustrativi e sonori a Palazzo Reale, Santa Maria la Nova, Suor Orsola Benincasa, al Pan, al Convento di San Domenico Maggiore e alla Casina Pompeiana.

Saranno più di cento i chiostri e cortili che si animeranno dal 4 maggio al 2 giugno,  tra questi anche alcuni che apriranno le porte al pubblico per la prima volta, come il Monastero di Santa Maria in Gerusalemme risalente al Cinquecento e solitamente chiamato “delle Trentatrè” per il numero massimo di monache che poteva ospitare. In programma 600 visite guidate, 200 delle quali nelle stazioni del Metrò dell’arte; 80 performance, da Palazzo Reale a Capodimonte, a cui aggiungono 76 eventi “oltre i chiostri” e 25 mostre.

Tra le iniziative più divertenti dell’intero programma segnaliamo la caccia al tesoro ispirata al film “Operazione San Gennaro” che si terrà, a partire dal secondo sabato del mese per tutti i weekend, nel Museo del Tesoro di San Gennaro e nella chiesa dei Girolamini che vedrà i visitatori accompagnati da storici dell’arte ed attori, impegnati nella ricerca degli indizi per arrivare al tesoro.

Un’ altra esclusiva della manifestazione sarà l’apertura, in via eccezionale degli scavi archeologici nel quartiere Ponticelli, di una delle due ville romane presenti nel territorio, che saranno aperti in via definitiva a settembre.

 

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