Studenti alle prove INVALSI. Si comincia dal 7 maggio

INVALSINapoli 6 maggio – A partire dal 7 maggio inizieranno le prove INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell’Istruzione, n.d.r.). Quest’anno rientrano nella prova nazionale le classi seconda e quinta elementare, prima media e seconda superiore. Il test di verifica dei livelli di apprendimento degli studenti è stato introdotto con la legge n. 176 del 25 ottobre 2007, ed è costituito da due sezioni riguardanti le materie Italiano e Matematica. La prova INVALSI è stata effettuata la prima volta a scopo puramente statistico nell’Esame di Stato 2007-2008.

Sebbene criticato da studenti ed insegnanti questo test ha fornito dati sconcertanti sulla qualità di apprendimento degli studenti italiani, dove un calo nella matematica è scaturito dalle prove del 2010. Nella prova del 2012 circa il 40,5% degli studenti delle superiori aveva copiato, secondo un sondaggio condotto dal sito Skuola.net nelle ore immediatamente successive ai test. Inoltre il 22% ha svelato che i loro professori hanno preso nota del codice degli alunni per mettere il voto, e questa è una evidente irregolarità come indicato nel manuale del somministratore.

Per le elementari si parte il 7 con la prova preliminare di lettura per le classi seconde e prova di Italiano per le classi seconde e quinte, mentre il 10 si prosegue con la prova di matematica e il questionario studente per la classe V primaria. Per gli studenti di prima media è prevista per il 14 maggio la prova di Italiano, Matematica e Questionario studente. Il 16 per quelli di seconda superiore con la prova di Italiano, di Matematica e il Questionario studente.

Roberto Ricci, responsabile dell’area prove INVALSI, illustrando le novità introdotte quest’anno ha comunicato: “Abbiamo deciso di dare più spazio a domande aperte che consentono in matematica risposte più ricche, che favoriscano una maggiore argomentazione, per capire il ragionamento compiuto dallo studente per dare la risposta in italiano, domande che richiedono una comprensione complessiva dei testi e anche la grammatica puntiamo a considerarla come strumento di valutazione”. Ricci continua dicendo che : “il Questionario dello studente è già consultabile online al contrario di quanto creduto da molti non viola in alcun modo la privacy, in quanto non tratta dati sensibili e, in ogni caso, le informazioni rilasciate dai ragazzi vengono elaborate seguendo scrupolosamente le linee dettate dalla Legge sulla privacy. Ricci ricorda anche che, nel caso in cui queste motivazioni non bastino a convincere i ragazzi, possono anche scegliere di lasciare in bianco il fascicolo. I dati contenuti nel tanto contrastato questionario servono esclusivamente a livello statistico in quanto lo scopo delle prove Invalsi è conoscere il livello di apprendimento degli studenti italiani per capire cosa modificare e cosa mantenere del sistema scolastico del nostro Paese”.

Tra le novità previste 5 tipologie di fascicoli per evitare copie o domande tra compagni di banco.

Per lo svolgimento della prova gli studenti avranno a disposizione 2 ore e trenta minuti di tempo ossia 75 minuti per il test di italiano e 75 minuti per il test di matematica.

Quest’anno le prove saranno verificate dagli studenti di quinta superiore al fine di definire una prova da effettuare nei primi mesi del 2014 che serva come orientamento per la scelta universitaria. L’obiettivo è limitare in questo modo la dispersione delle matricole già dal primo anno universitario. Il percorso avviato potrebbe fornire prove inseribili in un riformato esame di Stato a partire dal 2015.

One thought on “Studenti alle prove INVALSI. Si comincia dal 7 maggio

  1. Strano modo per” misurare” le competenze…praticamente assurdi così come le prove d’ingresso per i corsi universitari a numero chiuso….

Lascia un commento

quindici − 11 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.