Pillole di calcio. Napoli – Inter

pillole-calcio-napoliIl Napoli batte l’Inter 3-1. I gol portano la firma di Cavani all’ottava tripletta in Italia e di Alvarez per il momentaneo pareggio su rigore. Cavani batte l’Inter e regala il secondo posto al Napoli: la matematica dice che il Napoli con la vittoria di ieri è sicuro della Champions, altri tre punti e saremo sicuri dell’accesso diretto.

DIVARIO. Il divario tra le due squadre in campo è abissale. Non si tratta solo dei punti di distacco in classifica o del posto occupato dalla squadra di Stramaccioni (al momento fuori dall’Europa e attesa mercoledì da uno scontro diretto per l’Europa League contro la Lazio). Si tratta di convinzione e, soprattutto, di individualità. Perché un Cavani in stato di grazia come ieri la partita l’ha vinta da solo. Certo, ha giocato molto bene anche il redivivo Pandev, ma, non ce ne voglia nessuno, un Napoli senza Cavani sarebbe un Napoli più che dimezzato.

DUE MINUTI. L’unico problema poteva essere la convinzione, la testa, come si dice in queste occasioni. E quest’unico dubbio è stato fugato dopo pochi secondi: Pandev esce dalla marcatura dei lenti centrali nerazzurri, tira fuori il diretto marcatore e imbuca in verticale per Cavani lasciato solo da Chivu e Ranocchia (tra i due centrali ci sono addirittura 8 metri di spazio).

RIGORI. Zuniga fà e disfa: concede il rigore all’Inter (De Sanctiis si trova sulla traiettoria e quasi riesce a parare il tiro dal dischetto di Alvarez) e se ne procura uno per un contatto con Jonathan. Cavani tira un rigore perfetto, forse la migliore trasformazione dagli 11 metri da quando è a Napoli.

TATTICA. Stramaccioni si ostina a tenere il giovane Kovacic come regista basso. Le ragioni sono oscure perché in quella zona di campo è tanto inesperto e indeciso quanto Stramaccioni in panchina. Facciamo due esempi: nel primo gol di Cavani la palla viaggia due volti in verticale: da dietro arriva a Pandev e da Pandev a Cavani in area. Chi c’era sulle linee di passaggio? Kovacic in versione regista cui Stramaccioni non avrà spiegato l’abc della fase difensiva, vale a dire che è sempre meglio far aprire gli avversari sulle fasce che prendere la verticalizzazione centrale. Secondo esempio: Kovacic gioca venti metri più avanti, da trequartista: tocca una sola palla mandando in porta Alvarez e procurandosi il pareggio dell’Inter.

CAVANI. 101 gol con il Napoli, 26 in campionato e 35 totali in stagione. Come o più di lui hanno segnato in Europa: Messi, Ronaldo, Ibrahimovic, Lewandowski e Falcao. Con i 63 milioni di clausola rescissoria in tasca De Laurentiis chi di questi riuscirà a convincere a venire al Napoli?

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