Inaugurata a Fisciano “Sapere aude”, la biblioteca del polo tecnico scientifico

biblioteca-fiscianoNapoli, 9 maggio – Una struttura moderna e di grande impatto, realizzata in soli 7 anni dall’architetto progettista Nicola Pagliara. Una biblioteca all’avanguardia, quella inaugurata l’8 maggio presso il polo tecnico scientifico del campus di Fisciano, a Salerno. Pavimenti in marmo, esterni in vetro e pietra chiara, aule studio sormontate da un ampio lucernario ed organizzate su vari livelli. Sale spaziose, ma soprattutto luminose, affinché la luce possa illuminare anche le giovani menti degli studenti.

All’esterno, nei giardini posti ai lati dell’ingresso, zampillano fontane con disegni geometrici e dal design innovativo, sulle quali figura il simbolo dell’Università. Una scritta, scolpita nella pietra, sormonta l’imponente accesso al complesso: “sapere aude”. La citazione appartiene al poeta e filosofo latino Orazio, il quale, con tali parole, intendeva spronare gli uomini ad aprirsi alla conoscenza e al sapere.

Grande l’entusiasmo e la commozione del Rettore Raimondo Pasquino al taglio del nastro, avvenuto stamane insieme con il Professor Salvatore Settis. La biblioteca, che si va ad aggiungere a quella umanistica inaugurata nel 1997, è infatti un grande orgoglio per la facoltà.

In poco più di un decennio Fisciano, da cantiere aperto ed area abbandonata, è divenuto una vera e propria cittadella universitaria che, nonostante i numerosi tagli dovuti alla crisi, riesce a portare avanti, con successo, progetti internazionali, opere di ricerca, servizi ed infrastrutture efficienti. L’istituto vanta inoltre di avere le tasse più basse tra tutte le università italiane. Interessante l’intervento del Presidente del Consiglio degl Studenti Marta Mango, la quale ha elogiato la cultura letteraria a discapito di quella telematica, sottolineando l’importanza di un riavvicinamento dei giovani ai libri.

Il professor Settis ha poi effettuato un intervento circa la cultura nell’epoca di crisi, affermando che proprio il sapere può essere lo strumento chiave per uscire da questo momento difficile. Menzionando la Costituzione Italiana, ha ribadito che i diritti alla cultura ed al lavoro sono imprescindibili per ogni uomo e ciò non deve essere mai dimenticato. Le Associazioni studentesche, dapprima insoddisfatte a causa del poco spazio riservato al settore scientifico, sono ora entusiaste e impazienti di fruire dell’edificio e del materiale didattico messo a disposizione.

Lascia un commento

9 − 4 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.