Prima giornata di ritorno. Trasferta amara per il Napoli. Passa il Genoa, a Marassi finisce 3-2

Genoa-NapoliSi è giocata allo stadio “Luigi Ferraris” di Marassi, a Genova, la prima partita del girone di ritorno del campionato di serie A.

Il Genoa guidato dal tecnico Pasquale Marino, doveva rifarsi della sconfitta subita nell’ultima giornata a Palermo per 5-3 e vendicare la disfatta per 6-1 patita proprio contro i partenopei, al San Paolo, nello scorso Dicembre.

Mazzarri si affida al turn-over e schiera in campo Britos al posto di Aronica, in difesa a far reparto con Cannavaro e Campagnaro; Zuniga sulla fascia destra al posto di Maggio, con Dzemaili al posto di Inler a centrocampo e Dossena sulla corsia di sinistra. In attacco, Pandev prima punta al posto di Cavani, con Lavezzi ed Hamsik ad imbastire le trame offensive.Il Genoa, si affida al 4-3-3 con Sculli, Giardino e Palacio a formare il trio d’attacco.

L’incontro inizia con il Genoa che organizza bene le manovre di gioco, difesa attenta, con il georgiano Kaladze molto vigile e sicuro negli interventi ed il centrocampo robusto e ordinato a bloccare le iniziative di gioco avversarie. La squadra ligure, acquista sempre più sicurezza e lascia pochi spazi ad un inconcludente Napoli, con Pandev in giornata no ed Hamsik evanescente.

Il Napoli, dopo la bella prestazione offerta in Coppa Italia contro l’Inter, risulta essere smarrito ed offre il fianco alle offensive genoane. Solo un tentativo per la squadra ospite con Gargano che impegna il portiere Frey.

Il match si sblocca al minuto 31’ con l’argentino Palacio, che con un bel tiro da fuori area, batte l’estremo difensore azzurro De Sanctis. Il Napoli, sembra stordito dal gol subito e non riesce ad organizzare il gioco. Zuniga non propone iniziative interessanti e Dossena sull’out si sinistra è poco felice nelle sue giocate.

Il centrocampo del Napoli, effettua un filtro poco efficace ed è solo Gargano ad impegnarsi nel recupero di qualche pallone. Pandev, non riceve nessun suggerimento invitante in attacco e Lavezzi non riesce ad essere incisivo come al solito.

Il raddoppio del Genoa, che continua ad impostare il gioco, è nell’aria. Gilardino, favorito da l’ennesima disattenzione della difesa ospite, deposita in rete di testa al 36’ su cross proveniente dalla sinistra.Mazzarri, sul finire della prima frazione di gioco, è costretto a sostituire Cannavaro con Maggio per infortunio e si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

Nella ripresa, il Napoli, evidentemente stimolato da Mazzarri nell’intervallo, gioca con più grinta e detta i ritmi di gioco. Le occasioni d’attacco non mancano, dall’una e dall’altra parte. Mazzarri manda in campo Cavani al posto di Zuniga per dare più peso all’attacco.

La manovra del team di Mazzarri risulta essere più efficace e con Hamsik, solo davanti al portiere genoano, spreca l’opportunità del possibile 2-1. Il Genoa, in alcuni momenti, è cinto d’assedio dagli azzurri che tentano di riaprire la partita.

Proprio nel momento migliore del Napoli, su azione di rimessa e ancora con Palacio, al minuto70’, i grifoni trovano il gol che sembra chiudere la partita. Fa il suo ingresso in campo Vargas che rileva Pandev.
Mazzarri tenta il tutto per tutto con un 4-3-3 molto offensivo.

Si prosegue con gli attacchi del Napoli che, in quanto a rimonte, ha spesso dimostrato di saperci fare. Infatti, con un veloce uno-due firmato da Cavani prima, con un bel colpo di testa e Lavezzi poi con un’azione personale, rispettivamente al minuto 81’ ed 82’, il Napoli riapre inaspettatamente la partita. Nonostante l’arrembaggio finale, il Napoli non riesce però a riequilibrare le sorti del match, finisce 3-2 e lascia percepire che il momento è realmente poco sereno.

Le critiche piovute sull’ambiente azzurro negli ultimi periodi, hanno sicuramente influito sul gioco e sul morale di alcuni giocatori che sembrano aver perso le motivazioni, ritrovandole solo nelle gare di coppa. Ci si aspetta una ripresa. La zona alta della classifica si allontana sempre di più ed il Napoli ha perso un’altra opportunità di avvicinarsi alla zona Champions.

4 thoughts on “Prima giornata di ritorno. Trasferta amara per il Napoli. Passa il Genoa, a Marassi finisce 3-2

  1. Il Napoli di Mazzarri e De laurentis (perchè tanto noi tifosi nn contiamo nulla..)è uguale a quello dell’anno scorso,l’unica differenza è che nel campionato passato la squadra oltre che avere più fame..era anche molto fortunata,riuscendo infatti a vincere diverse partite ben oltre il 90’minuto,ciò che nn avviene quest’anno.Lo scrivente,anche se i fatti mi danno torto,tiene a precisare che non è mai stato un’ammiratore del tecnico toscano,poichè ritengo che sia un buon allenatore per squadre che devono fare un buon campionato e niente più,nn lo ritengo un vincente.Il suo gioco fatto solo di ripartenza veloci,trova infatti grosse difficoltà contro quelle squadre cosi dette piccole,che si chiudono a riccio e nn ti lasciano giocare.Al Napoli,manca un vero regista modello Pirlo,che sappia far girare palla e dettare i tempi della manovra,sia chiaro non lo dico oggi perchè spinto dalla delusione.Il suo modulo con la difesa a 3 (tra l’altro 3 difensori nn eccelsi..)lascia troppo il centrocampo agli avversari,in quanto i centrali di centrocampo sono costretti a fare schermo d’inanzi alla difesa e perdono poi lucidità in fase di manovra,(motivo x il quale inler non rende come rendeva a Udine..)Walter Mazzarri recriminando sempre sugli errori arbitrali e sulla sfortuna..non fa altro che trasmettere negatività alla rosa,altro che saper motivare.A Napoli purtroppo ultimamente va di moda mettere tutti nel presepe,moda di pessimo gusto a mio avviso..e il tecnico di San Vincenzo è stato fatto santo..troppo presto!Per concludere vi lascio con una riflessione piccantina…Napoli e Genoa sono tifoserie e società gemellate da oltre 30 anni,calcolando che in caso di pareggio viene assegnato un punto e in caso di vittoria 3,secondo voi,nel computo delle 2 partite tra andata e ritorno,conviene fare 2 pareggi o una vittoria a testa??….perdonatemi,sono un tifosissimo trentennale e ne ho viste tante per non essere smaliziato.Vivo a Roma da 17 anni,è dura reggere romanisti e laziali,non sò perchè ultimamente mi sento molto giallorosso ;-),sarà la rabbia?.Grazie,saluti.

  2. Il Napoli di Mazzarri e De laurentis (perchè tanto noi tifosi nn contiamo nulla..)è uguale a quello dell’anno scorso,l’unica differenza è che nel campionato passato la squadra oltre che avere più fame..era anche molto fortunata,riuscendo infatti a vincere diverse partite ben oltre il 90’minuto,ciò che nn avviene quest’anno.Lo scrivente,anche se i fatti mi danno torto,tiene a precisare che non è mai stato un’ammiratore del tecnico toscano,poichè ritengo che sia un buon allenatore per squadre che devono fare un buon campionato e niente più,nn lo ritengo un vincente.Il suo gioco fatto solo di ripartenza veloci,trova infatti grosse difficoltà contro quelle squadre cosi dette piccole,che si chiudono a riccio e nn ti lasciano giocare.Al Napoli,manca un vero regista modello Pirlo,che sappia far girare palla e dettare i tempi della manovra,sia chiaro non lo dico oggi perchè spinto dalla delusione.Il suo modulo con la difesa a 3 (tra l’altro 3 difensori nn eccelsi..)lascia troppo il centrocampo agli avversari,in quanto i centrali di centrocampo sono costretti a fare schermo d’inanzi alla difesa e perdono poi lucidità in fase di manovra,(motivo x il quale inler non rende come rendeva a Udine..)Walter Mazzarri recriminando sempre sugli errori arbitrali e sulla sfortuna..non fa altro che trasmettere negatività alla rosa,altro che saper motivare.A Napoli purtroppo ultimamente va di moda mettere tutti nel presepe,moda di pessimo gusto a mio avviso..e il tecnico di San Vincenzo è stato fatto santo..troppo presto!Per concludere vi lascio con una riflessione piccantina…Napoli e Genoa sono tifoserie e società gemellate da oltre 30 anni,calcolando che in caso di pareggio viene assegnato un punto e in caso di vittoria 3,secondo voi,nel computo delle 2 partite tra andata e ritorno,conviene fare 2 pareggi o una vittoria a testa??….perdonatemi,sono un tifosissimo trentennale e ne ho viste tante per non essere smaliziato.Vivo a Roma da 17 anni,è dura reggere romanisti e laziali,non sò perchè ultimamente mi sento molto giallorosso ;-),sarà la rabbia?.Grazie,saluti.

  3. Caro lettore,
    le tue riflessioni sul gioco del Napoli sembrano essere frutto esclusivo della rabbia. Il Napoli, proprio grazie a Mazzarri, ha ottenuto risultati importanti, sia in campionato, mi riferisco allo scorso anno, sia in Champions, dove è stato superato un girone di qualificazione che nessuno riteneva alla portata degli azzurri. Tutto il mondo calcistico, al momento del sorteggio, dava il Napoli per spacciato, poi tutti hanno dovuto ricredersi. Tengo a precisare che, nonostante in Napoli porti ritardo in campionato, è comunque ancora in ballo per altre due competizioni. Non è giusto riversare tutte le colpe su Mazzarri. Le critiche, seppur nel diritto di ogni tifoso, molto spesso fanno male all’ambiente e nell’ultimo periodo ne sono piovute tante, solo perchè il Napoli, in campionato, ha stentato contro squadre che giocano facendo barricate in difesa proprio perchè temono il gioco del tecnico toscano. Ad ogni modo, credo tu abbia notato le variazioni tattiche del Napoli. Non è corretto dire che il Napoli non ha un gioco. La squadra azzurra, ha un gioco, ed ha portato frutti fin quando le motivazioni sono state al massimo. Ti ricordo che da più allenatori, anche di fama internazionale, sono arrivati spesso i complimenti per il gioco organizzato da Cavani e compagni. Che poi, come arma in più, il Napoli abbia la caratteristica di sfruttare veloci ripartenze, non può che essere una cosa positiva. L’unico problema dell’undici azzurro, in questo periodo, è la mancanza di condizione di taluni giocatori che, visti i numerosi impegni, sono costretti a giocare, troppo spesso, senza i ricambi adeguati. In quanto alla tua illazione, sull’ipotetico accordo tra Napoli e Genoa, per dividersi i punti in palio tra andata e ritorno, mi trovi assolutamente in disaccordo. Non è da tifoso, ammesso che tu ami il Napoli, ipotizzare simili manovre. Il Genoa, almeno in questa partita, è stato più determinato, giocando la miglior partita del campionato. Il Napoli, dal canto suo, ha peccato di presunzione scendendo in campo privo di carica agonistica, come se la partita si fosse già vinta. I tifosi, dovrebbero sempre sostenere la squadra, soprattutto nei momenti difficli. E’ facile sparare a zero quando le cose vanno male. E sinceramente, che sia per rabbia o meno, valutare la possibilità di sostenere un’altra squadra, solo perchè i risultati non arrivano, sembra del tutto illogico ed infantile. Spero comunque tu abbia ironizzato su quest’ultimo aspetto. Saluti e grazie per il commento.

    1. Sig.Angelo Grande,ho visto la prima partita del Napoli al San paolo nel lontano 79,avevo 4 anni e la guardavo in curva B stando sulle spalle di mio fratello…quel match finì 0-0 e a me più che il gusto di gridare goal,mi rimase il sapore freddo di un cornetto algida,in panchina c’era un certo Santin…Sono nato alle spalle della curva B,500 metri in linea d’aria (soccavo).Sono cresciuto praticamente all’esterno del ormai museo abbandonato..centro paradiso,tutt’oggi faccio quando posso in giornata circa 600 km tra andata e ritorno,anche per vedere una partita normalissima..come Napoli lecce di dicembre,non ho mai smesso di avere la pay tv anche in serie c..e sono iscritto al club Napoli Ostia dove spesso mi appoggio per varie trasferte e attraverso il quale partecipo spesso alle dirette radiofoniche su spazionapoli sulla stazione radio capitolina erre2Roma.Mi scusi se mi sono dilungato,l’ho fatto per cercare di convincerla che sono un tifoso e non un intruso.La sento abbastanza polemico nei riguardi del mio commento,i veri tifosi,quelli critici come me,guardano in faccia alla realtà delle cose,vanno in fondo..l’anno scorso se siamo andati in ch.league è perchè sono venute a mancare squadre ben più forti di noi almeno sulla carta (Roma Juve Lazio..)e perchè abbiamo vinto o recuperato partite ben’oltre il 90′,i fatti sono sui tabellini…non certo per i magici schemi di mazzarri.Ho soltanto espresso il mio parere,ossia al Napoli serve un regista che sappia dettare i tempi di gioco,la juve non superiore al Napoli,grazie a Pirlo..a vinto tantissime partite quest’anno.Non mi venga a raccontare la storiella della champions che toglie energie,perchè Udinese e Lazio giocano in Europa league ed hanno molti più punti di noi,anche giocando di giovedì e avendo quindi un giorno in meno per recuperare.Anche l’Italia di Bearzot nel 1982 vinse il mondiale con il contropiede..ma un mondiale è fatto di 7 partite massimo,no di 38…Tuttavia sono lieto di farle presente che concordiamo sul fatto che la stagione non è assolutamente da buttare,siamo tra le prime 16 squadre d’Europa e se riusciamo ad arrivare in finale di coppa Italia,anche se dovessimo perderla,avremmo diritto a partecipare all’Europa league,visto che Milan o Juve che sicuramente disputeranno la ch.league l’anno prossimo giocheranno con noi nell’eventuale finalissima,ovviamente poi c’è ancora tutto il girone di ritorno in campionato da giocare.Per quanto riguarda il mio pensiero malizioso….si sa,mi consenta la retorica,pensare male è peccato ma quasi sempre s’indovina,il calcio purtroppo ad un grande sportivo come me,questo ha insegnato.Mi stò organizzando per Napoli Chelsea del 21 febbraio e ovviamente per la finale di coppa Italia (con tutti gli scongiuri)all’olimpico,se l’ufficio mi concede un giorno di ferie,vivo a Roma,spero sinceramente d’incontrarla allo stadio ;-).Grazie,saluti.

    2. Bel botta & risposta; piacevole e garbato.

      Condivido l’opinione di Giovanni circa le responsabilitá del
      mister che ritengo privo di capacitá autocritica e testardamente
      monocromatico.

      Grazie e forza azzurrissima.

      Patrick Large.

  4. Caro lettore,
    le tue riflessioni sul gioco del Napoli sembrano essere frutto esclusivo della rabbia. Il Napoli, proprio grazie a Mazzarri, ha ottenuto risultati importanti, sia in campionato, mi riferisco allo scorso anno, sia in Champions, dove è stato superato un girone di qualificazione che nessuno riteneva alla portata degli azzurri. Tutto il mondo calcistico, al momento del sorteggio, dava il Napoli per spacciato, poi tutti hanno dovuto ricredersi. Tengo a precisare che, nonostante in Napoli porti ritardo in campionato, è comunque ancora in ballo per altre due competizioni. Non è giusto riversare tutte le colpe su Mazzarri. Le critiche, seppur nel diritto di ogni tifoso, molto spesso fanno male all’ambiente e nell’ultimo periodo ne sono piovute tante, solo perchè il Napoli, in campionato, ha stentato contro squadre che giocano facendo barricate in difesa proprio perchè temono il gioco del tecnico toscano. Ad ogni modo, credo tu abbia notato le variazioni tattiche del Napoli. Non è corretto dire che il Napoli non ha un gioco. La squadra azzurra, ha un gioco, ed ha portato frutti fin quando le motivazioni sono state al massimo. Ti ricordo che da più allenatori, anche di fama internazionale, sono arrivati spesso i complimenti per il gioco organizzato da Cavani e compagni. Che poi, come arma in più, il Napoli abbia la caratteristica di sfruttare veloci ripartenze, non può che essere una cosa positiva. L’unico problema dell’undici azzurro, in questo periodo, è la mancanza di condizione di taluni giocatori che, visti i numerosi impegni, sono costretti a giocare, troppo spesso, senza i ricambi adeguati. In quanto alla tua illazione, sull’ipotetico accordo tra Napoli e Genoa, per dividersi i punti in palio tra andata e ritorno, mi trovi assolutamente in disaccordo. Non è da tifoso, ammesso che tu ami il Napoli, ipotizzare simili manovre. Il Genoa, almeno in questa partita, è stato più determinato, giocando la miglior partita del campionato. Il Napoli, dal canto suo, ha peccato di presunzione scendendo in campo privo di carica agonistica, come se la partita si fosse già vinta. I tifosi, dovrebbero sempre sostenere la squadra, soprattutto nei momenti difficli. E’ facile sparare a zero quando le cose vanno male. E sinceramente, che sia per rabbia o meno, valutare la possibilità di sostenere un’altra squadra, solo perchè i risultati non arrivano, sembra del tutto illogico ed infantile. Spero comunque tu abbia ironizzato su quest’ultimo aspetto. Saluti e grazie per il commento.

    1. Sig.Angelo Grande,ho visto la prima partita del Napoli al San paolo nel lontano 79,avevo 4 anni e la guardavo in curva B stando sulle spalle di mio fratello…quel match finì 0-0 e a me più che il gusto di gridare goal,mi rimase il sapore freddo di un cornetto algida,in panchina c’era un certo Santin…Sono nato alle spalle della curva B,500 metri in linea d’aria (soccavo).Sono cresciuto praticamente all’esterno del ormai museo abbandonato..centro paradiso,tutt’oggi faccio quando posso in giornata circa 600 km tra andata e ritorno,anche per vedere una partita normalissima..come Napoli lecce di dicembre,non ho mai smesso di avere la pay tv anche in serie c..e sono iscritto al club Napoli Ostia dove spesso mi appoggio per varie trasferte e attraverso il quale partecipo spesso alle dirette radiofoniche su spazionapoli sulla stazione radio capitolina erre2Roma.Mi scusi se mi sono dilungato,l’ho fatto per cercare di convincerla che sono un tifoso e non un intruso.La sento abbastanza polemico nei riguardi del mio commento,i veri tifosi,quelli critici come me,guardano in faccia alla realtà delle cose,vanno in fondo..l’anno scorso se siamo andati in ch.league è perchè sono venute a mancare squadre ben più forti di noi almeno sulla carta (Roma Juve Lazio..)e perchè abbiamo vinto o recuperato partite ben’oltre il 90′,i fatti sono sui tabellini…non certo per i magici schemi di mazzarri.Ho soltanto espresso il mio parere,ossia al Napoli serve un regista che sappia dettare i tempi di gioco,la juve non superiore al Napoli,grazie a Pirlo..a vinto tantissime partite quest’anno.Non mi venga a raccontare la storiella della champions che toglie energie,perchè Udinese e Lazio giocano in Europa league ed hanno molti più punti di noi,anche giocando di giovedì e avendo quindi un giorno in meno per recuperare.Anche l’Italia di Bearzot nel 1982 vinse il mondiale con il contropiede..ma un mondiale è fatto di 7 partite massimo,no di 38…Tuttavia sono lieto di farle presente che concordiamo sul fatto che la stagione non è assolutamente da buttare,siamo tra le prime 16 squadre d’Europa e se riusciamo ad arrivare in finale di coppa Italia,anche se dovessimo perderla,avremmo diritto a partecipare all’Europa league,visto che Milan o Juve che sicuramente disputeranno la ch.league l’anno prossimo giocheranno con noi nell’eventuale finalissima,ovviamente poi c’è ancora tutto il girone di ritorno in campionato da giocare.Per quanto riguarda il mio pensiero malizioso….si sa,mi consenta la retorica,pensare male è peccato ma quasi sempre s’indovina,il calcio purtroppo ad un grande sportivo come me,questo ha insegnato.Mi stò organizzando per Napoli Chelsea del 21 febbraio e ovviamente per la finale di coppa Italia (con tutti gli scongiuri)all’olimpico,se l’ufficio mi concede un giorno di ferie,vivo a Roma,spero sinceramente d’incontrarla allo stadio ;-).Grazie,saluti.

    2. Bel botta & risposta; piacevole e garbato.

      Condivido l’opinione di Giovanni circa le responsabilitá del
      mister che ritengo privo di capacitá autocritica e testardamente
      monocromatico.

      Grazie e forza azzurrissima.

      Patrick Large.

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