A un passo da te – Sincronizza il battito! Quando la creatività nasce sul Web

A-un-passo-da-te-Sincronizza-il-battito“A un passo da te – Sincronizza il battito!” è il titolo di un romanzo scritto a distanza da due persone che per tre anni si rincorrono senza riuscire ad incontrarsi. Il quotidiano di ognuno, gli studi, gli impegni di lavoro, e così per più di mille giorni Marcello e Jessica continuano ad incontrarsi in chat, in un angolo di mondo virtuale che, giorno dopo giorno, strutturano di realtà, le loro differenti realtà.

Si incontrano e si scambiano “pezzi di vita”, confidenze e battute, finché una sera, per scherzo, si lanciano l’idea di scrivere un romanzo insieme. Non entreremo nel merito della critica all’opera, giacché non è sul suo valore che qui si vuol porre l’accento. Piuttosto la nostra riflessione parte da una frase di Marcello: “I ragazzi spesso non comprendono l’enorme potenziale del Web”. Quest’avventura letteraria è un segno dei tempi che viviamo, un’era digitale, un universo parallelo, quello della Rete, al quale ognuno di noi può accedere.

Siamo ben oltre il limite suggerito dai sociologi quando parlano dei nativi digitali, la generazione dei nostri figli e dei nostri nipoti i quali “imparano facendo”. Il Web non è più solo affare da adolescenti.

Internet è croce e delizia dei nostri giorni, fondamentale per chi lavora e utile per chi studia, la rete delle reti, attraverso lo sviluppo crescente dei social network – Facebook e Twitter solo per citare i più noti -, ha aumentato la sua visibilità ponendo l’accento sull’aspetto ludico del mezzo. Perché altro non è se non questo: un mezzo e mai il fine.

Spesso è un mezzo per vincere la propria timidezza e conoscere nuovi amici, per fare quattro chiacchiere senza alzarsi dal divano di casa propria. Spesso nascono nuovi amori che non sempre si concretizzano nella realtà, ma soprattutto, come dimostrano Marcello e Jessica, il Web è diventato un luogo dove la parola creatività non è fuori contesto.

“La digitalizzazione dei rapporti umani” è un fenomeno acquisito per sociologi e psicologi. Può sembrare un ossimoro: ciò che è umano, per sua natura, non può essere digitale. Eppure il Web ci permette di “filtrare” il contatto puro e lo sostituisce con il tocco virtuale di parole che restano intrappolate nella Rete ed evaporano appena proviamo a tradurle nel reale. Ma ciò non avviene sempre. Marcello e Jessica con il loro romanzo ne sono un esempio e parimenti lo sono quelle coppie che si incontrano in chat e si innamorano in real, vivendo delle storie che dal mondo digitale si tramutano in concretezza di un sentimento, nel quotidiano.

“A un passo da te” è molto più vicino di ciò che pensiamo.

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