Si torna alle urne. In Campania 89 Comuni al voto

scheda-voto-foto-LaPresseDomenica 26 e lunedì 27 maggio si torna a votare per le amministrative che interesseranno 564 comuni, tra cui Roma. In Campania si voterà in 89 Comuni su 551, 20 di questi hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti, 69 al di sotto dei 15 mila ed un capoluogo di provincia, Avellino.
Domenica i seggi sono aperti dalle ore 8 alle 22, lunedì dalle ore 7 alle 15, la scheda è di color azzurro. Le operazioni di scrutinio inizieranno lunedì subito dopo la chiusura delle votazioni e l’accertamento del numero dei votanti. Il turno di ballottaggio si terrà il 9 e 10 giugno.

E’ senza dubbio una tornata elettorale importante che arriva a tre mesi dalle elezioni politiche che ha visto un elettorato diviso tra Pd, Pdl e M5S. Dopo l’elezione del Presidente della Repubblica che ha determinato la nascita di un governo di larghe intese, che vede il M5S all’opposizione, è questo un test significativo per misurare gli umori degli elettori chiamati a rinnovare il governo della propria città, anche se le logiche di voto alle amministrative spesso differiscono rispetto al voto per la scelta della guida del Paese.

In Campania, si diceva, sono 20 i comuni con una popolazione superiore a 15.000 abitanti (censimento generale della popolazione del 2011, ndr) e per i quali viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno: Afragola, Boscoreale, Brusciano, Campagna, Castellammare di Stabia, Cercola, Forio, Grumo Nevano, Maddaloni, Marano di Napoli, Marcianise, Melito di Napoli, Ottaviano, Pontecagnano Faiano, Portici, Qualiano, San Felice a Cancello, Scafati, Somma Vesuviana. Avellino è l’unico comune capoluogo di provincia dove si vota.

Per i comuni con meno di 15 mila abitanti, l’elezione del sindaco è diretta, con votazione a turno unico e sistema interamente maggioritario. Per quei comuni con popolazione superiore, il sistema è proporzionale con correzione maggioritaria, con l’eventuale ballottaggio del 9 e 10 giugno, qualora nessun candidato sindaco raggiunga la soglia del 50% delle preferenze.

A livello nazionale gli occhi sono puntati su Roma, dove Alemanno, sfidato da Ignazio Marino del Pd, tenterà di la riconferma a sindaco della capitale. A contenderersi la poltrona del Campidoglio vi sono anche Marcello De Vito del M5S e Alfio Marchini.

La novità di questa tornata elettorale è che per la prima volta gli elettori avranno la possibilità di tracciare nella scheda elettorale una doppia preferenza scegliendo un uomo ed una donna come propri rappresentanti.

FOTO: di LaPresse

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