Fallimento della impresa: fondo di garanzia I.N.P.S. e liquidazione del t.f.r.

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L’avvocato risponde

Quattro mesi fa sono stato licenziato dalla impresa presso la quale prestavo la mia attività di lavoro subordinato da oltre quindici anni senza che mi sia stato corrisposto il t.f.r. Poiché l’azienda è sottoposta a procedura fallimentare, ho qualche possibilità di recuperare il mio credito?

Antonio I.

Gentilissimo lettore, esiste uno strumento di tutela, precisamente il fondo di garanzia istituito presso l’I.N.P.S., il cui scopo consiste nell’assicurare ai lavoratori una garanzia minima in caso di mancata liquidazione del trattamento di fine rapporto e dei crediti diversi dal t.f.r. derivanti dal rapporto di lavoro da parte dell’impresa che versi in stato di insolvenza, ossia non si trovi nelle condizioni di onorare regolarmente gli obblighi di pagamento assunti.  Pertanto, se l’azienda è soggetta ad una procedura concorsuale, nel caso specifico fallimento, il fondo si sostituisce al datore di lavoro che non ha adempiuto ai propri obblighi retributivi nei confronti dei lavoratori per il pagamento del t.f.r., e di altri crediti di lavoro, ossia somme dovute dal datore a titolo di retribuzione delle ultime tre mensilità – sono ricompresi, gli importi dovuti a titolo di tredicesima e per prestazioni di malattia e maternità –

Il presupposto per l’accesso al fondo di garanzia è costituito dalla cessazione del rapporto di lavoro subordinato tra impresa e lavoratore, che può essere avvenuta per qualsiasi causa, ossia dimissioni, licenziamento o scadenza del termine in caso di contratto a tempo determinato. Inoltre, l’accesso al fondo richiede che il credito da riconoscere a titolo di t.f.r. venga preventivamente accertato, e ciò avviene attraverso l’ammissione del credito nello stato passivo della procedura concorsuale che il lavoratore  potrà ottenere mediante il deposito, presso la cancelleria del Tribunale, della istanza di ammissione al passivo. Con tale atto, il lavoratore rivendica i crediti che vanta nei confronti della impresa fallita e il Giudice fallimentare decide sulla sussistenza e sull’ammontare dei crediti stessi. Per completezza di esposizione, attraverso la procedura appena descritta il lavoratore può recuperare anche le ultime tre mensilità della retribuzione.

Qualora, nel corso della procedura concorsuale, il lavoratore non ottenga il pagamento del suo credito, o lo ottenga solo in parte, potrà presentare apposita domanda all’ I.N.P.S. per il pagamento, a carico del fondo di garanzia, dei crediti vantati. Alla domanda devono essere allegati specifici documenti ed atti  necessari per il riconoscimento.

Relativamente ai tempi di intervento, l’I.N.P.S. dovrà liquidare il t.f.r. entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, purché completa di tutta la documentazione richiesta dall’ente previdenziale. Nella ipotesi in cui l’ente previdenziale dovesse respingere la domanda o liquidare una somma inferiore rispetto a quella richiesta, il lavoratore può presentare ricorso al Comitato Provinciale dell’I.N.P.S. entro il termine di 90 giorni decorrente dal ricevimento del provvedimento. Diversamente, se l’I.N.P.S. non abbia adottato alcun tipo di provvedimento, il lavoratore può, altresì, presentare ricorso sempre entro il termine di 90 giorni che, in tale ipotesi, decorre a partire dal 61° giorno successivo a quello di presentazione della domanda di intervento al fondo di garanzia.

Infine, se all’esito della procedura davanti al Comitato Provinciale dell’I.N.P.S., al lavoratore non sia stato riconosciuto quanto richiesto, potrà comunque proporre ricorso davanti al Giudice del lavoro entro il termine di un anno che inizia a decorrere dalla chiusura del procedimento amministrativo radicato presso il Comitato Provinciale.

Questa, in estrema sintesi,  la procedura per ottenere il riconoscimento del suo credito di lavoro. Qualora intenda agire dovrà necessariamente rivolgersi al suo legale di fiducia che saprà fornirle, nel dettaglio, tutte le informazioni necessarie.

Avvocato Angela Natale

One thought on “Fallimento della impresa: fondo di garanzia I.N.P.S. e liquidazione del t.f.r.

  1. Buonasera!! L’azienda per la quale lavoravo è stata dichiarata fallita nel 2015 ..ovviamente noi dipendenti vantiamo diversi crediti ..qualche giorno fa è stata dichiarata l esecutività dello stato passivo! Ora la mia domanda è : quali sono i tempi per vedere i soldini?? Grazie infinite

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