Disabili bloccano svincolo A3 Napoli Salerno

disabiliProtestaNapoli, 28 maggio – Nella giornata di ieri, un gruppo di disabili ha bloccato l’accesso dell’autostrada A3 Napoli-Salerno in Via Galileo Ferraris con ripercussioni sul traffico cittadino andato in tilt. Uno dei partecipanti è stato soccorso e trasferito al pronto soccorso del Loreto Mare. I partecipanti alla protesta, circa una cinquantina tra i quali alcuni sulla sedia a rotelle, hanno richiamato l’attenzione sul problema parcheggi. Una delegazione si è spostata in piazza del Plebiscito per essere ricevuta da un funzionario.

Risale al 20 maggio scorso, sotto la sede della Regione in Via Santa Lucia, l’ultima manifestazione dell’Associazione Abilitando per chiedere l’attuazione urgente della legge regionale n.4 art. 213del 2011 dove viene affidata ai disabili la gestione dei parcheggi limitrofi alle aziende ospedaliere campane.

La legge è rimasta disattesa da due anni, dove le Asl non attuano i bandi per attivare la legge che dia lavoro a questa categoria protetta.

Già nel luglio 2012 alcuni membri dell’Associazione Abilitando attuarono uno sciopero della fame e dei farmaci presidiando il palazzo regionale a Santa Lucia. In quell’occasione, Gennaro Chiaro, portavoce dell’associazione, commentò: “Finora la legge non è stata messa in pratica e resta, appunto, solo una buona norma. Un progetto a costo zero che metterebbe in condizione decine di disabili di raggiungere un’autonomia economica fino a sgravare lo Stato, se le nostre stime di incasso venissero rispettate, dei costi della pensione che ci viene erogata”.

La Giunta Regionale riunitasi il 28 settembre 2012 aveva annunciato il via libera agli adempimenti previsti dalla legge 24 del luglio scorso Campania zero dove si tagliavano le auto blu e si procedeva con l’affidamento ai disabili dei parcheggi ospedalieri. Nel corso della riunione l’esecutivo, su proposta del governatore Stefano Caldoro, aveva individuato le aree delle strutture sanitarie da adibire a parcheggio a pagamento da dare in gestione a cooperative sociali di disabili attraverso procedure di evidenza pubblica. Le aree individuate dalla Asl di Caserta sono ubicate presso i presidi ospedalieri di Maddaloni, San Felice a Cancello, Santa Maria Capua Vetere e Sessa Aurunca, successivamente anche un’area del P.O. di Piedimonte Matese, mentre a Marcianise era già in atto la procedure per l’affidamento. L’Asl Napoli 2 Nord, a sua volta, aveva individuato due aree a ridosso dei presidi di Pozzuoli e di Frattamaggiore, mentre l’Asl di Avellino aveva indicato i presidi di Solofra, Ariano Irpino, Bisaccia, Sant’Angelo dei Lombardi e via Cristoforo Colombo ad Avellino. L’Azienda dei Colli aveva messo a disposizione un’area presso l’ospedale Cotugno.

Dopo il via libera agli adempimenti, entro 90 giorni doveva essere approvato il regolamento, quindi per fine dicembre 2012.

 

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