Slacklining urbano, in bilico sulle fettucce tra i balconi di Napoli

SlackliningNapoli, 13 giugno – Non sono funamboli o artisti circensi quelli che a breve cammineranno sospesi nel vuoto tra i palazzi di  Napoli. Gli sguardi di turisti e passanti  saranno tutti puntati verso l’alto per assistere alle acrobazie di un’avvincente gara di slacklining, l’attività sportiva che sfida le leggi della gravità in esibizioni a svariati metri d’altezza, richiedenti grande equilibrio e concentrazione.

Il nome della disciplina deriva appunto dalla slackline, la fettuccia piatta di poliestere, tesa tra due punti molto in alto, su cui gli atleti camminano. Tipologia, lunghezza e tensione della fettuccia possono variare. La sua larghezza solitamente è compresa tra i 2 e i 5 cm.

Lo slacklining nasce negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’80 diffondendosi rapidamente in Brasile e in alcuni Paesi dell’Europa occidentale. In Italia tale disciplina è ancora poco praticata se non nel contesto dell’arrampicata sportiva.

Il 15 giugno 2013 alle ore 16:30 sarà però proprio l’Italia, precisamente la città di Napoli, ad ospitare un evento che si preannuncia di grande portata cui prenderanno parte i maggiori talenti dello slacklining, il Red Bul Airlines. Gli atleti si esibiranno sulle fettucce  tese tra i balconi in Via Santa Lucia. La tradizionale scenografia dei vicoli napoletani, tra monumenti, palazzi storici  e biancheria stesa ad  asciugare, permetterà ai partecipanti di sfidarsi in un campo di gara suggestivo e mai sperimentato in precedenza.

Le fettucce  saranno sospese da 4 fino a 7 metri di altezza su una rete di linee imponente e senza corde di sicurezza. Gli atleti si cimenteranno in 3 run della durata di 3 minuti ognuno. In seguito, una  giuria di esperti, assegnerà il punteggio  in base alle  3 diverse categorie previste: difficoltà dei trick, l’originalità e lo stile.

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