La legge sui condomini, per fare l’amministratore sarà obbligatorio avere un titolo di studio. Tutte le novità

condominioLa nuova legge sui condomini entra in vigore il prossimo 18 giugno. È stata approvata nell’autunno scorso e dopo sei mesi sarà effettiva. Una legge in materia manca da 70 anni e negli ultimi decenni ha fatto giurisprudenza una lunga serie di sentenze della Cassazione: da qui l’esigenza di sistematizzare la materia con un nuovo testo unico. Tante novità e tante polemiche per un cambiamento voluto sì da più parti ma non sopportabile dal punto di vista delle associazioni di categoria che chiedono una proroga. Noi non sappiamo se la richiesta di proroga verrà accolta, ma vogliamo analizzare alcune tra le principali novità.

AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO. Obbligatorio almeno un diploma di scuola secondaria e i requisiti di base precedentemente già richiesti quali il godimento dei diritti civili, l’assicurazione professionale e poco altro. L’incarico dura un anno e si intende rinnovato per un altro anno tranne revoca. La revoca può avvenire in qualsiasi momento se deliberata dall’assemblea di condominio a maggioranza o in ottemperanza a norme ad hoc deliberate dal condominio stesso. In qualsiasi momento anche il singolo condomino può convocare un’assemblea per discutere la revoca dell’amministratore di fronte a sue inadempienze.

ANIMALI. Niente più divieti per animali domestici: nessun regolamento di condominio potrà vietare il possesso di cani o gatti a nessun condomino.

CONTO CORRENTE CONDOMINIALE. L’amministratore di condominio sarà obbligato a far transitare tutte le somme ricevute dai condomini o da terzi su di un conto corrente bancario o postale. Tale conto sarà intestato direttamente al condominio e ogni condomino potrà accedervi in modo autonomo richiedendo una copia dei documenti a proprie spese.

RISCALDAMENTO. Ogni condomino potrà staccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato (o di condizionamento) a condizione che ciò non comporti l’aumento delle spese generali.

SITO INTERNET. L’assemblea può richiedere all’amministratore di realizzare un sito del condominio cui possono accedere tramite password tutti i condomini per prendere visione dei documenti e dello stato dei pagamenti. Le spese per il sito sono a carico dell’assemblea, la gestione e l’aggiornamento dei contenuti è cura dell’amministratore.

VIDEOSORVEGLIANZA. I lavori di installazione di videosorveglianza all’interno del condominio possono essere approvati in sede di assemblea con la maggioranza dei presenti e la metà del valore in millesimi del condominio.

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