Piscinola, periferia ferita con l’orgoglio di chi vuol rinascere partendo dall’associazionismo

Piscinola-metroEventi culturali, progetto Magmamà – Officina delle Arti a Piscinola dal 19 al 4 luglio

Piscinola è spesso etichettato come un quartiere degradato di quella periferia nord, ottava municipalità di Napoli, dove regnano criminalità, carenza di servizi, disagi quotidiani per gli abitanti e grosse disattenzioni da parte delle istituzioni. Ma Piscinola, a ben guardare, è anche altro. Ce lo insegnano realtà come le associazioni presenti sul territorio come “Noi e Piscinola”, che opera da circa un anno sul posto; ce lo ribadiscono tutti i piscinolesi che partecipano numerosi alle iniziative di questa organizzazione no-profit, che si basa esclusivamente sul lavoro dei volontari.

Il loro impegno mira a rivalutare una zona “La cui storia risale alla civiltà del popolo degli Osci” – come la descrive il presidente dell’associazione Umberto Laperuta – e di “rivitalizzare una comunità” che da troppo tempo sembra abbandonata a sé stessa. “Il borgo perduto”, così definito da Luigi Sica, piscinolese DOC, era ricco di vigneti, di cisterne, di gente che lavorava la sua terra con passione; vi ha abitato Sant’Alfonso Maria d’Liguori (Autore di “Quanno nascette ninno“ e della sua trasposizione in italiano “Tu scendi dalle stelle”). Poi negli anni Cinquanta arrivano le colate di cemento che lo trasformano nella periferia metropolitana che conosciamo e, infine, negli anni Ottanta molti piscinolesi si trasferiscono a Scampia in quanto assegnatari di alloggi popolari.

Un quartiere, Piscinola,  spesso, oggetto di pesanti paragoni anche da parte di chi dovrebbe andare lì e far cultura: cultura della legalità, della civiltà, dell’impegno.

Per questo Piscinola riparte da sé stessa, dalla sua cultura e dalla promozione di tutto il buono che c’è sul territorio e nei suoi abitanti con il nuovo progetto Magmamà – Officina delle Arti  dove il Caffè letterario offre proposte culturali di ampio respiro dalla letteratura al teatro, dalle arti figurative ai vari e possibili linguaggi musicali.

Nell’ambito di queste iniziative va segnalato in data mercoledì 19 giugno, ore 17.00, presso la Biblioteca Domenico Severino, lotto 14/B la presentazione del libro “Bentornati in casa Esposito”, secondo romanzo della saga creata dallo scrittore Pino Imperatore; per l’occasione sarà presente la dottoressa Angelica Romano (associazione antimafia Libera).

Il 23 giugno ore 20,00 presso la Tendostruttura della Virtus Pallacanestro in Via Dietro la Vigna (Piscinola) si assiste alla presentazione del film di Salvatore Nappa “Non tutti i neri vengono per nuocere” incentrato sul tema dei rifugiati di Castelvolturno, terra difficile dove Nappa opera come volontario dell’associazione intitolata a Jerry Maslo. Evento, questo, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla legalità del comune di Ercolano e con l’associazione Arcipelago della Solidarietà.

Il 4 Luglio ore 18,00 presso il Teatro Area Nord di Piscinola l’Associazione “Noi e Piscinola” presenta il cortometraggio “CIRO”, produzione I Figli del Bronx, regia di Sergio Panariello; alla visione seguirà un seminario-convegno intitolato “Piscinola-Scampia: a partire da CIRO riflessioni sulle periFeriTe di Napoli Nord”, cui sarà presente la Professoressa Enrica Amaturo Direttore del Dipartimento di Scienze sociali della Federico II e il cast del film.

Ovviamente queste iniziative sono ad ingresso libero, proprio per sensibilizzare i cittadini napoletani su una realtà difficile, ma viva e vitale e in cerca di valorizzazione; affinché Piscinola non sia più considerata uno dei tanti Bronx della nostra città, ma un luogo fisico con una sua densità culturale.



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