Il mio primo giorno ufficiale da disoccupata

E cosi oggi è il mio primo giorno ufficiale da disoccupata. Ancora aggiungerei. Ufficiale perché il contratto è scaduto il trenta dicembre ma visti il sabato e la domenica, si passa direttamente ad oggi. Essendo però il mio Fidanzato ancora in ferie (rientra domani a lavoro, almeno lui) oggi me la sono presa comoda. Ho ancora addosso il pigiama e se devo dirla proprio tutta, non mi sono ancora lavata i denti. Ho però svolto la mia quotidiana ricerca del lavoro e mandato il mio curriculum a tappeto a tutte le agenzie interinali. Mi sono imbattuta negli annunci più strani, ma non devo perdere la speranza, anche se ancora leggo “contratto a progetto”. Ho anche provato a chiamare l’Inps per capire se posso accedere alla disoccupazione straordinaria o ordinaria, ma come al solito non rispondono mai. Vabbè, sarò comprensiva solo perché immagino di non essere l’unica senza lavoro. Domani mi aspetta il tragico compito di andare al centro per l’impiego perché mi rilascino il certificato di disoccupazione, il tutto penso mi porterà via un paio d’ore. Insomma, ci si affolla al telefono per parlare con l’Inps, ci si affolla al centro per l’impiego, ci sono cinquecento persone candidate per due posti vacanti, una tragedia! Ma sapete qual è la cosa che mi da più fastidio? Non tanto l’essere di nuovo disoccupata, ma ricominciare la trafila della ricerca del lavoro. Al via quindi a colloqui inutili con altrettante inutile ragazzine delle agenzie interinali, che non capiscono nulla di quello che stai dicendo. Poi il colloquio presso l’azienda, dove dovrò fare di tutto per sembrare intelligente, spigliata, attiva e perché no, anche carina. Rispondere alla domanda più stupida della terra: mi dica tre pregi e tre difetti. Ma che cavolo di domanda è? Ma scusa, non ti senti scemo anche tu che me la stai facendo? Potrei dirti di aver vinto mille volte il premio come prima della classe, di essere puntualissima e di non avere mai il muso nemmeno sotto ciclo … e tu ci crederesti? Non so, a volte mi sento davvero idiota davanti a certe domande. Unico lato positivo, metterò il naso fuori di casa e mi vestirò bene. Eh si, perché nonostante i buoni propositi, mi sa che passerò di nuovo le giornate in pigiama davanti al televisore mentre i chili si accumuleranno senza pietà e la voglia di vestirmi passerà ancora di più. Per ora il mio cellulare ancora non ha squillato, ma voglio essere fiduciosa per i prossimi giorni.

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