Berlusconi barcolla ma non molla, incontri con Letta e Napolitano

letta berlusconi27 giugno 2013 – Il “caso Ruby” è costato caro al cavaliere Silvio Berlusconi condannato a 7 anni ed inibito a vita da qualsiasi pubblico ufficio. Un duro colpo per il primo imprenditore d’Italia che con sé ha visto vacillare anche il governo delle larghe intese.

Il Premier Letta ha così convocato Berlusconi a palazzo Chigi per parlare della delicata situazione di governo. “È andata bene – avrebbe detto il Primo Ministro dopo quasi tre ore di colloquio con il numero uno del Pdl – è stata una buona discussione sull’Europa, sul tetto del 3% e sul rilancio dell’economica. Anche la lunghezza dell’incontro mi pare dimostri che non c’è volontà di rompere”.

Insomma governissimo salvo, almeno per ora e lo spettro delle elezioni anticipate sarebbe soltanto una lontana ipotesi. Tutto bene quindi secondo Letta, ma la tranquilla risoluzione del problema non sembra poi così assodata come pare. Il confronto tra Pd e Pdl potrebbe infiammarsi innanzitutto perché non tutta la sinistra è convinta di questa scelta ed il partito rischia di spaccarsi e dividersi su una questione così delicata legata al tema della sicurezza.

Berlusconi però garantisce che il governo non cadrà e lo sottolineano anche fonti ufficiali del Quirinale che hanno dato notizia del suo incontro con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un incontro di cui ancora non si conoscono i dettagli ma che secondo le fonti ufficiali sarebbe soltanto stato un meeting per rassicurare Napolitano sulla stabilità del governo.

“Non credo – dice da Porta a portaAngelino Alfano, vice-presidente del Consiglio – che il presidente Berlusconi avesse richieste da fare al Presidente della Repubblica. Berlusconi si muove da leader politico e segue l’agenda di un leader politico per cui ieri ha visto il presidente del Consiglio e oggi il capo dello Stato, al quale – torna a sottolineare – non ha nulla di specifico da chiedere”.

Nei prossimi giorni sicuramente si avranno notizie più chiare e precise, fatto sta che per ora il governissimo sembra stabile e senza pericoli eccessivi all’orizzonte. Delle questioni giudiziarie ha parlato anche Rosa Criscuolo, avvocato degli “onorevoli detenuti” che ha difeso senza distinzione sia indagati di destra che di sinistra.

“Nel Pdl per fare carriera basta essere brave a letto – dice l’avvocato divenuta nota per aver difeso diversi politici nelle aule di tribunale – Non denoto la presenza di figure trainanti. La qualità è bassa e spero vi sia un cambiamento di tendenza non solo nel Pdl ma in tutti i partiti. Trovo spaventoso che una donna di bell’aspetto debba subire ostacoli in politica a causa delle avances degli uomini che di fatto sono misogini”.

Questo ci rimanda ai casi giudiziari di Silvio Berlusconi condannato per il caso Ruby ed ancora in corso per altri 3 processi. Che questo governo si salvi o meno certo per il cavaliere stavolta sarà durissima.

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