Napoli, Distretto Turistico. L’unione tra cittadini ed Istituzioni fa la forza

Napoli-piazza-plebiscitoNapoli, 2 luglio – Con l’obiettivo di rilanciare il settore turistico, la Giunta Comunale, lo scorso 29 giugno, ha approvato la Delibera sul Distretto Turistico accogliendo la proposta degli assessori Gaetano Daniele (Cultura e Turismo) ed Enrico Panini (Lavoro e Attività produttive).

“Il turismo può essere volano di sviluppo economico trascinando anche altri settori economici e garantendo maggiore occupazione”.

È questa la leva per alimentare l’indotto e su questo principio, la Giunta comunale di Napoli, ha individuato e mappato i Distretti turistici (Legge 106/11) di competenza affermando che il territorio comunale è interamente un Distretto turistico, “Perché non c’è punto di Napoli che non attragga folte schiere di turisti e visitatori”.

Ad oggi, i Distretti Turistici, rappresentano il miglior esempio di lavoro sinergico fra Istituzioni e cittadini. Le imprese pubbliche e private, operano con un fine comune: valorizzare il territorio facente parte del Distretto, costruendo un’offerta arricchita che spazia tra i beni culturali, ambientali e le attrazioni turistiche.

Nell’ambito del Distretto turistico Città di Napoli, le imprese beneficeranno di un sistema di agevolazioni: burocratiche, finanziarie e fiscali. “Inoltre potranno godere di particolari forme di integrazione fra uffici pubblici, sul versante dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e delle procedure a favore delle imprese del Distretto”.

Fra gli obiettivi principali, si legge in una nota: “La riqualificazione ed il rilancio dell’offerta turistica a livello nazionale ed internazionale e, mediante essa, l’incremento dell’occupazione; lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto; le certezze giuridiche alle imprese che vi operano, con particolare riferimento alla semplificazione delle procedure e della documentazione e alla celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni”.

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