Accusa di peculato, Regione Campania sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti. Tutti i nomi ed i numeri dell’inchiesta

indagine -regioneNapoli, 3 luglio – Avrebbero percepito irregolarmente un milioni e mezzo di euro complessivi, i 53 consiglieri regionali raggiunti questa mattina dalla Guardia di Finanza con l’invito a comparire dinanzi ai giudici per chiarire l’accusa di peculato formulata dalla Procura di Napoli. Sono i rimborsi spesa per i gruppi consiliari della Regione Campania ad essere nuovamente nel mirino degli investigatori, che sospettano gravi irregolarità per i fondi erogati nel periodo compreso tra il 2010 e il 2012.

Gli investigatori sospettano che i consiglieri dell’Idv abbiano percepito irregolarmente il 95% dei rimborsi, il Nuovo Psi il 91%, il Pdl l’89%, il Pd l’82%, l’Udc il 65%. La Procura indaga sull’importo di 1.218.449 euro, percepito dai singoli consiglieri, e sui 456.648,03 euro di spese non documentate e che fanno riferimento alle spese dei gruppi politici nel complesso, per un totale di 1.675.097,44 euro.

L’inchiesta è quindi rivolta a chiarire le posizioni di 53 consiglieri regionali che hanno preso parte alla vita politica della Regione Campania tra il 2010 e 2012. Tra gli indagati ci sarebbero anche alcuni deputati eletti nelle elezioni politiche del febbraio scorso, mentre la maggior parte degli indagati siede ancora tra i banchi dell’aula consiliare di Palazzo Santa Lucia con il ruolo di consigliere della Regione Campania.

Sono questi i primi risultati importanti di un’inchiesta che ha trovato la svolta decisiva grazie agli accertamenti del nucleo di polizia tributaria del colonnello Nicola Altiero, partita nel settembre 2012 e portata avanti con la determinazione necessaria per fare pulizia all’interno dei palazzi del potere, dal pool mani pulite dell’aggiunto Francesco Greco con il supporto del pm Giancarlo Novelli.

“Funzionamento dei Gruppi” è la voce sotto la quale i consiglieri indagati avrebbero inserito spese non inerenti all’attività istituzionale, con l’unico intento di incrementare il proprio portafoglio. La Procura di Napoli ha incominciato il suo lavoro investigativo all’interno della Regione Campania partendo dal fondo comunicazione, scoprendo truffe e presunte appropriazioni indebite con l’uso di finte fatturazioni per prestazioni inesistenti, adesso il cerchio si stringe e le indagini si concentrano sulle singole voci dei rimborsi spesa dei politici.

Il Procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo ha dichiarato che questa “È un’indagine portata avanti con misura ed equilibrio. Lo stesso presidente della Regione, Stefano Caldoro, ha dato tutta la disponibilità e collaborazione possibile”. Stefano Caldoro risulta estraneo ad ogni irregolarità e secondo gli accertamenti non ha preso alcuna somma dei fondi destinati ai gruppi consiliari.

Angelo Marino, consigliere di Forza del Sud, ha cercato di dare un senso ad un così alto numero di indagati all’interno della Regione che indubbiamente scuote tutta la vita politica e mette a rischio la stabilità e la continuità del Consiglio regionale. Marino ha commentato: “Quando sono tanti avvisi di garanzia ritengo che ci sia una norma che non è stata interpretata in modo corretto. Vediamo se siamo noi come consiglieri o la procura. Io credo che bisogna dare spazio alla giustizia, ci saranno dei tecnici che valuteranno”.

Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, ha ricordato i risultati ottenuti dalla Regione sui tagli alla spesa e che con quel che è successo vengono inevitabilmente messi nell’ombra: “Da inizio legislatura ad oggi il Consiglio regionale della Campania ha tagliato spese per 30 milioni di euro. Nel 2010 il bilancio era di 86 mln, l’ultimo, quello del 2013, si attesta su 56 mln. Siamo fra le Assemblee regionali più virtuose d’Italia. Spiace che di fronte a questo indubbio atto di rigore oggi ci si trovi sotto i riflettori per l’accertamento nell’utilizzo dei fondi dei gruppi consiliari”.

Il presidente del gruppo federato Caldoro Presidente, Gennaro Salvatore, non ha ricevuto nessuna notifica dalla Guardia di Finanza questa mattina, ma risulta comunque indagato in un altro filone di indagini. Salvatore è in realtà il consigliere che ha percepito la somma più elevata: 93.215,06. Questo il suo commento: ”Credo sia un dato positivo, da affrontare con serenità e spirito di massima collaborazione, il fatto che si sia passati ad una fase in cui sarà possibile fornire tutti i chiarimenti del caso sull’utilizzo delle risorse destinate alle attività dei gruppi e dei consiglieri”.

Anche i consiglieri Ugo De Flaviis e Massimo Ianniciello non hanno ricevuto avvisi in questa giornata, ma sono già indagati per l’inchiesta che ha preceduto questa sui rimborsi spesa. De Flaviis, dell’Udeur, è il capogruppo per il quale risultano spese non documentate pari a 13.350 personali e 93.524 come gruppo consiliare.

Il segretario regionale del Pd, Enzo Amendola, e il capogruppo regionale dei democratici Raffaele Topo, hanno espresso fiducia nella magistratura e la convinzione che i consiglieri non avranno difficoltà a spiegare la loro estraneità ai fatti: “L’invito a comparire, notificato ai consiglieri del gruppo regionale Pd, in ordine all’utilizzo delle somme relative al funzionamento dei gruppi consiliari, è, come ha anche dichiarato lo stesso Procuratore di Napoli, Colangelo, un atto necessario per mettere ciascuno in condizioni di spiegare”. Nel riaffermare piena fiducia nell’operato della magistratura, siamo certi che i consiglieri del gruppo dimostreranno la loro estraneità a qualsivoglia uso di risorse pubbliche non coerente con il corretto svolgimento delle funzioni loro affidate dai cittadini della Campania”.

Il coordinatore regionale dell’Idv, Nello Di Nardo, ha chiarito che tra gli indagati nessuno appartiene al gruppo Idv: ”La voglia di ricominciare un nuovo percorso politico ha portato molti soggetti, di cui alcuni oggi risultano indagati, fuori dal nostro partito. Dunque, non essendo più Italia dei Valori rappresentata nell’assise del Consiglio Regionale, trovo infondate e ingiuste le accuse di coinvolgimento del nostro partito in merito al grave fenomeno dei rimborsi anomali. I soggetti coinvolti nelle indagini, appartengono ad altre compagini politiche e l’Italia dei Valori non può rispondere delle azioni di persone che oggi sono estranee al partito, non può rispondere di un operato sconosciuto”.

Ecco i nomi dei consiglieri regionali ai quali è stato notificato l’avviso a comparire:

Eduardo Giordano (capogruppo Italia dei Valori/ 37.404,49) Dario Barbirotti (Idv/ 37.484,26) Nicola Marrazzo (ex Idv/ 43.284,26) Anita Sala (Idv/ 40.679,26) Spese non documentate del gruppo Idv: 16.375,00).

Giovanni Fortunato (Nuovo Psi-Caldoro Presidente/ 20.150) Massimo Grimaldi (Nuovo Psi/ 21.300) Angelo Marino (Nuovo Psi/ 20.150) Ettore Zecchino (Nuovo Psi/ 20.150) Spese non documentate del gruppo Nuovo Psi-Caldoro Presidente: 37895,08. Luigi Cobellis (Udc/ 29.008) Angelo Consoli (Udc/ 18.471) Pasquale De Lucia (Udc/ 10.888,76) Pietro Foglia (Udc/ 32.183) Biagio Iacolare (Udc/ 31.038) Carmine Mocerino (Udc/ 27.902) Spese non documentate del gruppo Udc: 14.621,76.

Giuseppe Russo (ex capogruppo Pd/ 24.800) Antonio Amato (Pd/ 11.300) Nicola Caputo (pd/ 11.300) Mario Casillo (Pd/ 11.300) Angela Cortese (Pd/ 10.300) Rosa D’Amelio (Pd/ 11.300) Umberto Del Basso De Caro (ex capogruppo Pd, ora deputato/ 11.300) Lucia Esposito (Pd/ 4.500) Enrico Fabozzi (Pd/ 6.300) Corrado Gabriele (eletto nel Pd, poi Pse/ 14.384,52) Antonio Marciano (Pd/ 11.300) Anna Petrone (Pd/ 11.300) Donato Pica (Pd/ 11.800) Raffaele Topo (capogruppo Pd/ 12.300) Antonio Valiante (Pd/ 11.300) Gianfranco Valiante (Pd/ 11.300) Spese non documentate del gruppo Pd: 261.747,86.

Daniela Nugnes (Pdl/ 37.610) Mafalda Amente (Pdl/ 26.896) Giovanni Baldi (Pdl/ 15.447,50) Bianca D’Angelo (Pdl/ 11.928) Domenico De Siano (attualmente senatore Pdl/ 19.660) Pasquale Giacobbe (Pdl/ 23.703, 34) Eva Longo (Pdl/ 27.991) Francesco Nappi (Pdl/ 27.991) Gennaro Nocera (capogruppo Pdl/ 35.258) Monica Paolino (Pdl/ 19.801) Angelo Polverino (Pdl/ 19.660) Paola Raia (Pdl/ 27.991) Paolo Romano (presidente consiglio regionale, Pdl/ 22.460) Antonia Ruggiero (Pdl/ 18.960) Ermanno Russo (Pdl/ 19.660) Luciana Scalzi (Pdl/ 14.570) Michele Schiano di Visconti (Pdl/ 19.760) Luciano Schifone (Pdl/ 27.991).

Carmine Sommese (Gruppo Misto-Alleanza di Popolo/ 14.782,87) Carlo Aveta (Gruppo Misto-La Destra/ 28.560,09) Annalisa Vessella (Gruppo Misto-Popolari Italia Domani/ 6.900) Giuseppe Maisto (Gruppo Misto-Alleanza per l’Italia/ 34.535) Spese non documentate del Gruppo Misto: 1217,49. Gennaro Oliviero (capogruppo Pse, nessun importo). Spese non documentate per il gruppo Pse: 31.266,31.

FOTO: tratta da www.telecaprinews.it

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