Aumento di stipendio per i 30 avvocati del Comune di Napoli

avvocati toga legge uguale per tuttiNapoli, 5 luglio – Il Comune di Napoli ha al suo attivo 38 avvocati che fanno parte dell’Avvocatura Comunale che sul sito del Comune recita: “L’avvocatura civica più antica del mondo ((1889-1890). Essi sono funzionari e percepiscono una retribuzione in rapporto al loro grado. Secondo una delibera presentata con firma dell’assessore al Personale Franco Moxedano, del direttore generale del Comune Attilio Auricchio e dell’Avvocato Coordinatore Giuseppe Dardo, gli stipendi verranno regolati o comparati a quello del grado di dirigente.

Le retribuzioni del comparto nel 2012 sono state di 740 mila euro mentre per il 2013 sono passate a 1.816.327,10 euro. Cifre comprensive degli oneri previdenziali, ma non dell’Irap (Imposta regionale sulle Attività Produttive).

L’aumento sarà subordinato al successo ottenuto nei procedimenti legali e la copertura di questo adeguamento avverrà dai proventi di chi perdendo il procedimento legale è tenuto a pagare le spese processuali.

La delibera, arrivata in giunta il 17 giugno scorso, va a modificare la delibera 1.905 del 27 marzo 2006, introducendo un nuovo regolamento per gli istituti previsti dall’articolo 37 del CCNL, contratti collettivi delle Regioni e delle Autonomie Locali, Area Dirigenti, del ‘99, e l’articolo 27 del CCNL per il personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali, del 2000.

In pratica, il trattamento economico degli avvocati passa da funzionario a quello di dirigente pur non avendone ricevuto la nomina, ciò in virtù: “delle funzioni professionali svolte a fronte del livello di responsabilità e del grado di autonomia e professionalità richiesti agli avvocati”, come previsto dall’accordo decentrato, integrativo per i dirigenti di seconda fascia.

Il ruolo degli avvocati nell’amministrazione comunale si svolge in ambito civile e penale e viene denominata Avvocatura Comunale di Napoli. E’ una istituzione operante da oltre un secolo, cura la tutela dei diritti e degli interessi dell’Ente in tutte le sedi, svolge un’intensa attività consultiva e propositiva, anche diretta ed immediata, in favore di tutti gli Organi, uffici e servizi dell’Amministrazione Comunale. L’avvocatura difende, rappresenta e assiste l’Ente in tutti i giudizi, in cui il medesimo è parte, innanzi al Giudice Civile (Giudice di Pace, Tribunale, Corte di Appello, Corte di Cassazione, Giunta Speciale Espropriazioni), nonché nei procedimenti stragiudiziali di conciliazione e arbitrato, direttamente affidati dall’Avvocato Generale.

I risultati riportati nel grafico inserito sul sito del Comune di Napoli (link) giustificherebbero l’aumento: rendono chiara l’idea dell’Area Legale Amministrativa (A.L.A.) dell’Avvocatura Comunale circa le sentenze favorevoli per il Comune di Napoli in tutti i giudizi innanzi al Tribunale amministrativo della Campania conclusi nel quadriennio 2007-2010.

Il Comune di Napoli in predissesto (link) con un futuro fortemente ipotecato nei prossimi anni, non ha proprio potuto fare a meno di raddoppiare le retribuzioni ai suoi avvocati?

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