Piazza Vanvitelli e la movida vomerese, dove la periferia incontra il centro della città

vomero-piazza-vanvitelliPiazza Vanvitelli è una delle tante piazze di Napoli realizzate successivamente al disastroso colera del 1884 che ha dato avvio ad un nuovo disegno urbanistico della città, con lo sventramento dei vicoli del quartiere Pendino e la costruzione del Corso Umberto (Rettifilo) e di nuove piazze e strade verso il quartiere collinare del Vomero, tra cui Piazza Vanvitelli.

Piazza Vanvitelli è caratterizzata da un impianto ottagonale in cui s’incrociano altre due importanti strade cittadine: Via Bernini e Via Scarlatti. Siamo nel cuore del quartiere Vomero, probabilmente nell’area architettonicamente più pregevole del quartiere che si snoda tra strade pedonali,  negozi di firma, splendidi palazzi neorinascimentali nell’ambiente borghese del capoluogo partenopeo.

Piazza Vanvitelli è un luogo fortemente dinamico sia di giorno che di notte grazie anche alla rete della Funicolare e della Nuova Metropolitana Linea 1, che lo collega al Centro Storico ed il mare.

E’ una piazza vivace, colorata, sempre molto ricca di studenti, giovani e famiglie grazie ai suoi locali e ai suoi ristoranti, oltre ad un dinamismo che rende l’area di Piazza Vanvitelli, come il Vomero, un piccolo centro cittadino all’interno di una più vasta città.

Purtroppo, nonostante l’area si presenti come una delle zone maggiormente vivibili di Napoli, sono presenti elevati rischi specialmente in alcuni orari in giorni molto precisi. Soprattutto nel sabato della movida vomerese quando si trovano a contatto i residenti e i ragazzi che dalla periferia settentrionale, alla ricerca di luoghi di svago, si spostano la sera verso Vanvitelli, si creano fenomeni di tensione e violenza spesso riconducibili a una certa forma di razzismo urbano caratterizzata da una considerevole differenza socio-economica che spesso si tramuta in vero odio minando la tranquillità di chi vuole semplicemente trascorrere una serata in buona compagnia.

Se la metropolitana di Napoli ha rappresentato e rappresenterà – con i nuovi e moderni progetti elaborati – sicuramente una delle più importanti operazioni urbane d’Italia, collegando i quartieri della periferia settentrionale con il cuore della città, dall’altra parte provoca problemi di ordine pubblico.

Necessario sarebbe rafforzare il controllo da parte delle forze dell’ordine, e nel contempo, riuscire a creare un modello di maggior condivisione e unione degli spazi tra i ragazzi dei diversi quartieri di Napoli, luoghi di convivenza amichevole senza pregiudizi tra nati e cresciuti nella stessa città.

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