IMU. Il Governo lavora sulla rimodulazione della tassa sulle abitazioni

IMU soldiNapoli, 11 luglio – Novità sulla questione IMU. Dopo le ultime discussioni del Governo circa le revisioni, i compromessi e le diverse ipotesi di abrogazione dell‘imposta sulla prima casa, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, sta cercando di aprire nuove strade volte a revisionare la cosiddetta Imposta Municipale Unica che prevede, per il momento, il versamento della tassa anche da parte dei possessori di una sola abitazione.

In queste ore,  il Ministero dell’Economia sta intensamente lavorando affinché si trovino al più presto soluzioni più congeniali per i tanti contribuenti italiani. Dalla totale cancellazione dell’IMU sulla prima casa, all’ipotesi di rimodulazione dell’imposta per renderla meno pesante per i contribuenti, il Governo sta cercando di mettere insieme le imposte che riguardano i servizi, i rifiuti, e la tanto Imposta Municipale Unica dando, in questo modo, l’onere della gestione direttamente ai Comuni. Per il 18 luglio, data da confermare, è previsto l’incontro definitivo dei vertici di amministrazione in cui si deciderà, ufficialmente, il da farsi.

Forti e determinate, intanto, le intenzioni del Popolo della Libertà che – coadiuvato dall’impegno del presidente della Commissione delle Finanze Daniele Capezzone – conferma la forte volontà di eliminare totalmente l’imposta sulla prima casa. Volontà, questa, che potrebbe rivelarsi tutt’altro che salutare per le casse dello Stato visto che, entro la fine del 2013, si dovrebbe poi giustificare la mancanza di una cifra esorbitante, pari a circa 4,8 miliardi di euro.

Per buona parte del Partito Democratico sarebbe opportuno scegliere una strada diversa, basata sostanzialmente sulla revisione del prelievo. Secondo alcuni calcoli, infatti, revisionando il prelievo, la franchigia aumenterebbe a 600 euro, facendo versare soltanto il 50 % dell’imposta, nel caso in cui non dovessero esserci le giuste risorse.

Tra i tanti temi caldi che hanno costretto il Governo a stringere i denti, soprattutto nelle ultime settimane, si aggiunge, dunque, la questione dell’imposta sulle abitazioni italiane che, almeno prima della fine dell’estate, dovrà finalmente trovare una via d’uscita che consentirebbe le necessarie risorse economiche per risolvere definitivamente il problema.

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