Bagnolifutura. Gli uomini del sindaco ci ripensano, in una settimana si passa dal sì alla messa in liquidazione alla decisione di ricapitalizzazione

bagnolifutura ciminieraNapoli, 9 luglio – Ennesimo cambio di intenti per Bagnolifutura da parte della giunta partenopea. Risale al 4 luglio scorso l’incontro tenutosi a Bagnoli tra il sindaco, Luigi de Magistris, il vicesindaco, Tommaso Sodano e l’assessore al Lavoro Enrico Panini con i lavoratori delle partecipate in merito alla questione ambientale e bonifica dell’area, dove furono annunciati gli intenti della giunta sullo scioglimento della società. Mentre oggi si assiste ad un altro cambio decisionale. Di nuovo.

Sono il  vicesindaco Sodano e l’assessore Panini, con un comunicato congiunto a chiarire la posizione delle istituzioni “L’amministrazione comunale ha deciso la ricapitalizzazione della Bagnolifutura per evitare ogni incertezza sull’area, per preservarne il valore e per garantirne la gestione pubblica, superando dunque qualsiasi ipotesi di liquidazione della società. Si sta infatti puntando alla definizione di un intervento organico riguardante tutta l’area di Bagnoli, oggetto del tavolo istituito col governo, di fatto superando decenni di mancanza di prospettiva strategica. Questo percorso, inoltre, risponde alla volontà della amministrazione di garantire i livelli occupazionali della società stessa”.

Queste dichiarazioni giungono al termine di una giornata iniziata con un secco “No” da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil al piano strategico della società Bagnolifutura che prevedeva 38 esuberi. I sindacati hanno commentato la mancanza di un piano di rilancio che eviti i licenziamenti e delle iniziative tese al recupero di 190 milioni di euro di debiti accumulati.

Il piano strategico societario prevede il taglio del 60% della remunerazione per i 58 lavoratori, riducendo il servizio in due giorni a settimana. Il blocco societario da parte della magistratura ha impedito lo svolgimento del piano di bonifica e messa all’asta dei suoli bonificati, che avrebbero portato linfa alla società Bagnolifutura.

Le rappresentanze sindacali, dopo la dichiarazione dei giorni scorsi dell’assessore Enrico Panini si sono rivolte al Governo centrale che in data 15 luglio incontrerà i lavoratori in attesa di un decreto salva-Bagnoli. In ogni caso, l’assemblea dei soci di Bagnolifutura, il 16 luglio voterà per il piano strategico contestato da sindacati e lavoratori.

In questo scenario si collocano le dichiarazioni del vicesindaco Sodano e dell’assessore Panini che comunicano le decisioni dell’Amministrazione Comunale riguardo ricapitalizzare la società Bagnolifutura superando ogni ipotesi di liquidazione.

Lascia un commento