Turismo. Calo delle presenze in Italia del 6%. Come saranno le vacanze intelligenti degli italiani in tempo di crisi?

ferie-low-cost14 luglio 2013 – Uno studio condotto dalla Confartigianato ha rivelato che, rispetto allo scorso anno, circa 7,8 milioni di italiani rinunceranno alle vacanze estive e vedranno condizionate le ferie 23,3 milioni di concittadini.

Il 55% dei vacanzieri ha scelto di trascorrere la villeggiatura in località italiane, mentre, sempre stando ai dati di Confartigianato, il 22% degli italiani avrà come meta uno dei Paesi europei, l’11% preferirà andare in località extra-Ue. Il mare resta anche quest’anno la destinazione preferita dagli italiani con un valore pari al 49,3%. Seguono le vacanze in montagna (12,6%), e le città d’arte (10,7%).

Il calo dei turisti italiani e stranieri, tra aprile 2012 e marzo 2013 nelle strutture ricettive e i pernottamenti sono calati rispettivamente del 5,7% e del 6,3%. Rispetto all’anno precedente si registra un calo delle presenze turistiche del 6%. In definitiva il Belpaese si è classificato al terzo posto, dopo Francia e Spagna, tra i paesi Ue per capacità di attrarre turisti. Lo studio ricorda che il settore del turismo dà lavoro a 214.441 imprese artigiane, che per la crisi hanno subito una riduzione nel numero complessivo pari allo 0,4%, tra marzo 2012 e marzo 2013.

Bilancio negativo soprattutto per gli hotel a 3 stelle nelle località balneari e lacuali.  Maggiore stabilità per le strutture di lusso e previsioni di vendite maggiori in montagna e nelle zone del turismo verde.

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente avviato un progetto  denominato  “Destinazione Italia”, allo scopo di  incentivare gli investimenti esteri  nel nostro Paese. Il premier Enrico Letta ha dichiarato che il piano sarà approvato a settembre e si svolgerà per i due anni precedenti l’Expo 2015 che avrà luogo a Milano: “Abbiamo deciso di lanciare una iniziativa e un progetto specifico che coinvolgerà diversi ministeri, che sarà oggetto di approvazione del Cdm con il coinvolgimento di parti sociali, regioni e tutti i soggetti interessati”.

Fortunatamente, nonostante la crisi, tra luglio e settembre si prevedono quasi 29 milioni di viaggiatori e resta stabile la spesa delle famiglie con un budget medio di circa 800 euro. Ma quali misure adotteranno coloro che non sanno rinunciare al relax estivo per risparmiare un po’? Il 66% dei turisti italiani concentrerà le proprie vacanze soprattutto nel mese di agosto, e come detto preferirà restare in Italia.  Chi sceglie mete estere invece rimanderà la partenza al mese di settembre, per approfittare delle  tariffe più vantaggiose.

Un’idea utile per andare in vacanza senza spendere troppo è di prenotare con largo anticipo o, al contrario, sfruttare i last minute scontati proposti dai noti siti di offerte online. Meglio scegliere un appartamento piuttosto che optare per hotel e villaggi. L’ideale sarebbe evitare di partire durante il più costoso mese di agosto e pianificare la vacanza cercando di coinvolgere il maggior numero di persone possibile per dividere le spese.

FOTO: tratta da lindipendenza.com

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