50 milioni di euro per la nuova Social Card, al via la sperimentazione per 12 mesi. Come ottenerla, fino all’8 agosto

social cardNapoli, 15 luglio – Nel clima estivo sempre più assolato e tropicale c’è una notizia che ridarà ossigeno ai portafogli ormai esanimi degli italiani e dei napoletani. Napoli è stata scelta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la sperimentazione della Social Card come stabilito dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 10 gennaio 2013 pubblicato nella G.U. n.102.

Sono 12 le città italiane campione per la sperimentazione Milano, Torino, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo che la sperimenteranno per 12 mesi.

Il decreto milleproroghe ricorre al fondo di circa un miliardo di euro creato nel 2008 per il finanziamento della vecchia social card, prevedendo per quella nuova una spesa di circa 50 milioni di euro che andranno in favore delle circa 370 mila famiglie italiane secondo la banca dati Isee.

L’intento della nuova Social Card ha limiti di accesso più ristretti rispetto alla precedente quella del 2008 che erogava 40 euro al mese e richiesta con un reddito inferiore ai 6500 euro, per quella sperimentale il limite ISEE è di soli 3mila euro, ma questa volta il contributo partirà da 231 euro per i nuclei familiari formati da due persone, 331 euro per quelli da 3 persone e giunge fino a 404 euro per famiglie composte da 5 o più elementi.

L’aiuto della card è destinato per i generi di prima necessità come alimentari, prodotti farmaceutici, parafarmaci e per il pagamento delle bollette energetiche per i 12 mesi sperimentali.

La fruizione della Social Card è vincolato dalla partecipazione dei soggetti richiedenti al progetto voluto dal Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali con lo scopo di superare la povertà minorile e l’esclusione sociale, attraverso dei percorsi di inclusione quali l’obbligo scolastico per i minori e per i genitori frequentazione dei corsi di riqualificazione professionale per il rinserimento nel mondo del lavoro.

La nuova social card si integra con gli interventi ed i servizi sociali erogati dai Comuni, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e la scuola.

Per la richiesta della carta è necessario presentare i documenti indicati nel sito del Comune di Napoli (vai al sito).

Le domande dovranno essere presentate, attraverso compilazione on-line assistita, presso le sedi dei CAF che hanno aderito alla Convenzione con il Comune di Napoli dal giorno 8 luglio 2013 al giorno 8 agosto 2013.

Non è prevista alcuna modulistica cartacea. Nessun costo è dovuto ai CAF dai cittadini per le prestazioni fornite.

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