U.S.A. istruzioni per l’USO. In viaggio negli States con NapoliTime

departuresUSA istruzioni per l’USO 

11 luglio 2013 – Si parte da Bologna con il volo delle ore 8.20 con scalo a Londra Heathrow. Le ore a disposizione sono due per orientarsi in uno degli aeroporti più grandi d’Europa, ma già durante l’atterraggio la British Airways fornisce le istruzioni necessarie per muoversi agevolmente tra i vari terminal.

L’arrivo e la partenza del volo successivo per San Francisco avvengono dallo stesso terminal n. 5, ma è necessario prestare attenzione al settore dov’è situato il proprio gate (A-B-C). Dall’area contraddistinta in viola delle International Connections gli addetti al costumers service aiutano a trovare facilmente la strada per raggiungere i vari gate, tramite un linea metro apposita con tre fermate che non lascia scampo a errore.

Chiamati in ordine di posti, si sale sull’aereo che però parte con un ritardo di ben due ore, a causa di non si sa bene quale guasto. I sedili della Economy sono veramente angusti come anche i corridoi che danno scarse opportunità di sgranchirsi durante le 11 ore di volo, ci si può consolare con un pasto, qualche bevanda e un buon film scelto tra una vasta lista di opzioni.

Sono le 16.40 quando si tocca il suolo di SFO (San Francisco International Airport) dopo un atterraggio panoramico con vista sulla Bay Area.

Dopo una serie di controlli che comprendono la registrazione delle impronte digitali, lo screening della retina, domande specifiche sul motivo della visita negli States e indirizzo dell’alloggio, oltre all’ovvio controllo del passaporto e alla dichiarazione di trasporto di cibo o bevande compilata già sull’aereo, si esce finalmente alla luce del sole e all’aria frizzante della California. Nonostante il sole cocente è abbastanza freddo a causa del vento della baia ed è consigliabile portarsi sempre dietro una felpa o una giacca.

Dopo una vera Odissea ci si dirige verso i sobborghi fioriti e curati di Sunnyvale, a sud di San Francisco, nella famosa e popolata Silicon Valley.

Sunnyvale ha lunghi viali alberati su cui passeggiare o fare jogging, le strade principali hanno almeno 3 corsie per senso di marcia e già solo questo basta a dare l’idea di vastità. Le case sono villette di recente costruzione, con un fazzoletto di verde intorno, fiorito e assolutamente curato. Lungo gli stradoni trafficati sorgono qua e là centri commerciali e ristoranti, soprattutto thai e cinesi, tra cui è consigliato un ricco all you can eat chiamato “New Port”, affollato e dall’arredamento un po’ spoglio ma gustoso e poco costoso.

È rilassante fare una passeggiata guardando il vicinato e andare a fare una colazione tipicamente americana, salata: con uova, pancetta e succo d’arancia, o dolce: con i classici pancakes albicocca e fragole e caffè lungo. È vivamente consigliato Country Gourmet sulla Sant Mary Avenue, dall’atmosfera confortevole e familiare.

Un’attività assolutamente di tendenza e decisamente da provare è l’arrampicata indoor nell’attrezzatissimo centro sportivo Planet Granite, frequentatissimo soprattutto nel fine settimana. La cordialità e la simpatia diffuse e generalizzate, lasciano piacevolmente sorpresi e invogliano a socializzare a dispetto delle differenze linguistiche e culturali.

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