Estate rovente a Palazzo San Giacomo. Fioccano le inchieste su De Magistris, Sodano e Tommasielli

pina tommasielliNapoli, 23 luglio – Continua lo scandalo dei “fuorilegge” che le multe non le vogliono proprio pagare. Questa volta c’è finito in mezzo niente poco di meno che l’assessore allo sport, Giuseppina Tommasielli che, secondo la procura di Napoli, avrebbe sfruttato la propria posizione per far annullare le multe ai parenti.

Una pratica abbastanza consolidata, a dire il vero, nella città del sole. Si sa che chi ha i santi in paradiso prova a sfruttarli in ogni modo, ed una delle pratiche più accertate è sicuramente la richiesta di favori per l’annullamento delle multe.

Questa volta, però, c’è di mezzo un assessore e questo non è passato certo inosservato alla Idv che ha chiesto le immediate dimissioni:

“L’asserita alterazione del registro di protocollo mirata a favorire i parenti della Tommasielli – si legge in una nota ufficiale –  e la contestata truffa costituiscono accuse gravi che mal si conciliano con l’espletamento di funzioni pubbliche da parte dell’assessore in carica. Il partito non può tollerare ombre sulla gestione dei propri amministratori, tanto più se tesa a favorire prossimi congiunti mediante revoche illegittime di sanzioni al codice della strada”.

Insomma, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris  non può proprio stare tranquillo. Non si era nemmeno fatto in tempo a digerire e dimenticare lo scandalo degli appalti dell’America’s Cup, che aveva visto coinvolto il fratello Claudio, che già altre voci iniziano a correre a Palazzo San Giacomo e lo hanno fatto infuriare.

E le voci si sono materializzate. E’ di ieri pomeriggio la notizia che Luigi de Magistris, in compagnia con il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e l’ex presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, è indagato dalla Procura partenopea nell’inchiesta sull’ organizzazione della Coppa America per turbativa d’asta.

Ma le grane per De Magistris non finiscono qua.

La procura, oltre ad aver indagato sul fratello, tempo prima aveva scritto anche lo stesso sindaco nel registro degli indagati a causa dello scandalo delle buche e, come se non bastasse, da qualche giorno sono finiti sotto inchiesta anche il capo di gabinetto, Attilio Auricchio, ed il vice-sindaco Tommaso Sodano.

Anche la maggioranza al governo di Napoli continua ad indebolirsi gradualmente a causa dell’ennesimo scandalo legato proprio al nome della Tommasielli e il sindaco De Magistris dovrà quindi cominciare a farsi due conti, almeno in vista delle prossime amministrative.

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