Tribunale a Napoli Nord. Sfuma il progetto di Pozzuoli e Casoria, il ministro sostiene Aversa

Italian foreign minister Anna Maria CancRoma – Il ministro per la Giustizia Annamaria Cancellieri durante l’assemblea parlamentare question time del 24 luglio ha risposto ad un’interrogazione sull’accesso alla giustizia in Campania presentata dal capogruppo di Sel Gennaro Migliore.

Il ministro ha così ribadito: “Il governo monitorerà per un biennio gli effetti della riorganizzazione delle sedi giudiziarie, pronto ad adottare eventuali correttivi in caso di necessità.” Difendendo l’istituzione del Tribunale di Napoli Nord ad Aversa con queste parole: “La struttura è destinata a circa 1 milione di persone, con decongestionamento del Tribunale di Napoli. Altri due immobili – ha aggiunto – uno dei quali già sistemato sono a disposizione del nuovo Tribunale.”

La struttura scelta è quella del Castello Aragonese dove ha sede la scuola di formazione della Polizia penitenziaria che necessita di piccoli lavori. Altri due immobili situati poco distanti dei quali uno completamente sistemato e l’altro attualmente inutilizzato sono a disposizione del nuovo Tribunale.

In arrivo per l’organico del nuovo Tribunale 63 magistrati e 140 amministrativi.

La data di inaugurazione del nuovo tribunale prevista per il 13 settembre 2013 concluderà i 14 anni di attesa, anche se l’ubicazione scelta è diversa da quella presentata nel Progetto di Legge del 29 aprile del 1998 dai deputati Manzione, Miraglia, Del Giudice, Del Barone, Di Nardo. Il progetto indicava Casoria e Pozzuoli come sedi strategicamente idonee per alleggerire l’enorme carico del Tribunale di Napoli che rispondevano ai parametri e dei criteri individuati nella legge n.254 del 1997 che stabiliva il decongestionamento dei tribunali di Napoli, Roma, Palermo e Milano.

A quel tempo si sarebbe dovuto intervenire con lavori di ampliamento specie per Pozzuoli, mentre per quello di Casoria non necessitava di ulteriori modifiche.

Sebbene siano trascorsi 14 anni, la scelta presa dal ministro Cancellieri non piace agli avvocati che sono sul piede di guerra. L’attrito tra il ministro Cancellieri e gli avvocati ha avuto il suo punto più caldo sabato 20 luglio quando in occasione della manifestazione “Il Sabato delle Idee”, la Cancellieri ha interrotto la cerimonia alla quale partecipava per incontrare avvocati e sindaci che protestavano contro la riorganizzazione dei Tribunali. “Li vado ad incontrare così me li levo dai piedi.” ha detto il ministro secondo il labiale svelato dai microfoni di Sky Tg 24. Secca la replica del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Francesco Caia: “Le frasi del Ministro sono talmente chiare che purtroppo sono inequivocabili. Sono affermazioni da Stato Illiberale” e si dichiara pronto a chiedere e dimissioni della Cancellieri.

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