Il Decumano del mare e i Quartieri Bassi

12_bigDopo aver assaporato gli antichi borghi della parte orientale del Centro Storico di Napoli, patrimonio dell’Unesco, dal Borgo S. Eligio a Porta Capuana (vai all’articolo) passando per il Borgo S. Antonio Abate fino a Piazza Carlo III, il viaggio ci porterà alla scoperta dei “Quartieri Bassi” e del Decumano del Mare. Riscopriremo gli antichi quartieri che sono stati le aree più vivaci dal punto di vista commerciale, specialmente durante il Medioevo e che ancora conservano questo passato nel toponimo delle strade che visiteremo.

Il viaggio inizierà da Piazza Giovanni Bovio.

Piazza Giovanni Bovio (antico Largo del Mercatale) è una delle più maestose piazze di Napoli. Realizzata durante il periodo del Risanamento (1884-1889),  oggi conserva splendidi edifici neoclassici e l’antico palazzo della Borsa. Lasciamo la moderna piazza dominata al centro dalla statua di Vittorio Emanuele II a cavallo, per inoltrarci verso Via S. Aspreno, la strada che ricorda il primo Vescovo napoletano. Napoli è la città delle mille contraddizioni sia architettoniche che sociali tanto che da una vasta piazza arieggiante è facile addentrarsi velocemente in stretti vicoli come questi alle spalle del Palazzo della Borsa.  Saliamo poi una piccola rampa: il Pendino di Santa Barbara  che ci condurrà al Decumano del Mare, la strada che corre parallela agli altri tre decumani della città: Anticaglia, Tribunali e San Biagio dei Librai.

Dopo aver percorso il Pendino di S. Barbara, un vera strettoia di scale impregnante di storia e voci della folkloristica città partenopea, arriviamo su Via Banchi Nuovi: il Decumano del Mare. A qualche centinaio di metri, sulla sinistra, troviamo l’importante complesso di Santa Maria la Nova, innalzata nel XIII sec. per volere di Carlo d’Angiò. La facciata presenta uno stile tardo-rinascimentale del XVII sec. con doppia rampa di scale in marmo e piperno. L’interno è prevalentemente barocco anche se la chiesa possiede un’ossatura gotica con due pregevoli chiostri. A pochi metri Palazzo Penne.

Palazzo Penne è uno dei maggiori edifici rinascimentali di Napoli costruito nel XV secolo; presenta elementi sia catalani che toscani con le caratteristiche bugne scure sulla facciata con il simbolo del giglio angioino. Proseguiamo il nostro viaggio per il Decumano del mare giungendo in Largo Banchi Nuovi che prende il nome dal nome dei banchi e delle logge dei mercanti che operavano in quest’area.  Nel Largo svetta il complesso dedicato ai Santissimi Cosma e Damiano.

Procediamo il nostro tour  giungendo in Largo San Giovanni Maggiore. Qui spicca il prestigioso edificio rinascimentale  (Palazo Giusso) oggi sede dell’università Orientale di Napoli e la Chiesa dei Pappacoda realizzata nei primi anni del XV secolo durante il regno dei Ladislao di Durazzo. A fianco il bellissimo complesso di San Giovanni Maggiore, una delle più antiche costruzioni della città, realizzata in epoca classica con una serie di interventi successivi in epoca bizantina, normanna e rimaneggiata nel XVII sec.

Dopo aver attraversato questa zona situata sul colle del Monterone, scendiamo per Via Mezzocannone, nel punto in cui in epoca greco-romana c’era la spiaggia dell’antica città di Neapolis. Qui giungiamo nel cuore del Quartiere Porto, con il bellissimo complesso di San Pietro Martire.  La chiesa è stata fondata in epoca angioina, con rifacimenti rinascimentali e barocchi e presenta un bellissimo chiostro del XVI sec.. Poco più avanti giungiamo sulla linea costiera partenopea (Via Marina) dove è ubicata la deliziosa chiesa di S. Maria di Portosalvo, oggi in restauro. La facciata presenta uno stile Rococò, un campanile a quattro ordini, la Fontana della Maruzza del XVI sec. e un obelisco innalzato dai Borboni durante la Rivoluzione Partenopea del 1799. Il viaggio si addentra nei “Quartieri Bassi” a sud del Rettifilo, nel Borgo Orefici, che mantiene l’impianto urbanistico medievale, caratterizzato da lotti ricchi di edifici storici e caratteristici scorci: Rua Catalana, Rua Toscana sono i nomi delle strade del quartiere che ricordano la vivacità  commerciale della zona durante il periodo medievale. All’interno dell’antico borgo medievale, sono concentrate tutte le più antiche ed importanti botteghe cittadine specializzate nella lavorazione artigianale di prodotti di oreficeria.

Napoli una città che non finisce mai di scoprire e incantare tra le sue strade così ricche di storia e vitale energia che sembra non avere mai una fine.

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