Nuovo Codice della Strada e per far cassa previsto il 30% di sconto per i pagamenti rapidi delle sanzioni

segnaletica stradaleRoma – A fine luglio, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega per la riforma del codice della strada. Obiettivo del ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, semplificare e rendere il codice stradale comprensibile per tutti. Ad oggi sono 240 gli articoli e 408 i regolamenti di esecuzione del CdS (Codice della strada).

Prevista la patente a punti, incluso il ritiro, per i minorenni che guidano motorini e minicar. Per quanto riguarda le sanzioni premiati i pagamenti rapidi con riduzioni del 30% dell’importo.

I ciclisti saranno più tutelati come conferma Lupi: “E’ prevista l’adozione di misure di tutela dell’utenza debole con sistemi di maggiore visibilità notturni per i ciclisti e la progettazione di strade più sicure con una moderna segnaletica. I guard rail andranno ripensati nella forma sia quelli in cemento sia quelli in ferro, causa spesso di lesioni gravissime per i guidatori”.

Su richiesta dell’Associazione Vittime della Strada, il Consiglio dei ministri ha inserito nella riforma un coordinamento tra procedimento amministrativo e procedimento penale. Queste le indicazioni: “Chi è colto alla guida di un’autovettura sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o di alcool, non potrà riottenere la patente fino a quando non è definito il procedimento penale.”

Novità anche per le autovetture favorendo le installazioni dei sistemi telematici, ovvero le scatole nere, ai fini della sicurezza della circolazione, ma anche della semplificazione delle procedure di accertamento.

Per i ricorsi previsto lo stop ai doppi ricorsi, bisognerà chiarire a chi ci si rivolgerà se al Giudice di pace o al Prefetto.

I tempi stimati dal Governo per adottare il decreto legislativo di riscrittura dei codici è di 18 mesi dall’entrata in vigore della legge delega.

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