Sono tre gli indagati per l’incidente del bus precipitato

L'esterno del reparto di Rianimazione dell'Ospedale pediatrico Santobono di Napoli sono complessivamente cinque i bambini ricoverati, rimasti feriti nell'incidente avvenuto ieri sera sull'A16, nei pressi di Monteforte Irpino (Avellino), dove un autobus è precipitato da un viadotto. Due bambini, un maschietto e una femminuccia, quest'ultima molto grave, sono ricoverati in rianimazione. Altri due sono nel reparto di neuro chirurgia e l'ultimo si trova in chirurgia d'urgenza, 29 luglio 2013. ANSA/FELICE DE MARTINOSi indaga sulla strage del bus precipitato dal viadotto sull’autostrada A16 che ha provocato la morte dei 38 abitanti di Pozzuoli e 10 feriti tra cui 5 bambini. La Procura di Avellino starebbe indagando sia il titolare della ditta Mondo Travel, Gennaro Lametta, fratello di Ciro, l’autista morto anche lui tra le lamiere del pullman che guidava, sia due persone appartenenti alla Società Autostrade. A dover rispondere alle domande degli inquirenti saranno il direttore del tronco della A16, Michele Renzi e Antonio Sorrentino, in servizio su quel tratto di strada. L’ipotesi di reato contestato dalla Procura di Avellino, diretta dal procuratore Rosario Cantelmo, sono omicidio colposo e disastro colposo.

Le piste investigative seguite sono rivolte a verificare le condizioni del guardarail che non ha retto all’impatto col bus causandone il salto di 30 metri nella scarpata sottostante e a verificare la sicurezza del mezzo stesso che, se pur avesse superato le revisioni di collaudo, in realtà aveva percorso più di 800mila chilometri. La Procura nominerà un collegio di consulenti per stabilire se il pullman rispondesse realmente ai requisiti necessari per superare il collaudo.

Sotto osservazione c’è anche la tipologia di barriera utilizzata in quel tratto di strada, sul viadotto Acqualonga. Il “new jersey”, il tipo di barriera utilizzato, secondo alcuni esperti, sarebbe troppo basso da poter resistere allo schianto di un mezzo pesante.

I pezzi meccanici persi dal bus oltre un chilometro prima dell’incidente, sono sotto l’esame della Polstrada di Avellino che a breve consegnerà la relazione agli inquirenti. Si ipotizza che siano parti dell’impianto di trasmissione e che rompendosi abbiano compromesso anche l’impianto frenante.

Tra i feriti nel terribile incidente, le condizioni di salute di sei sono molto gravi. Restano gravi ma stabili, le condizioni dei due bambini di tre anni, Francesca e Cristoforo, ricoverati entrambi al Santobono di Napoli.

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