Nel decreto Valore Cultura una Soprintendenza per Pompei

PompeiNapoli, 7 agosto – Gli scavi di Pompei, attualmente gestiti congiuntamente a Napoli saranno distaccati dal capoluogo partenopeo ed uniti agli altri siti archeologici vesuviani, Ercolano e Stabia, sotto l’egida di una Soprintendenza speciale.

La separazione dal polo museale di Napoli e Caserta fa parte del decreto “Valore Cultura” presentato dal Governo lo scorso 2 agosto. “Questo decreto sul tema Pompei, dà una grande risposta al mondo” – ha affermato il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, da Palazzo Chigi – La cultura è una della carte più importanti che il Governo intende giocarsi, per l’immagine del nostro Paese e per la creazione di posti di lavoro”.

Il provvedimento è il frutto di una serie mirata di sopralluoghi e concertazione con gli addetti ai lavori da parte del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Massimo Bray, che così descrive il percorso futuro: “Per gestire e coordinare gli appalti fuori e dentro il sito archeologico, sarà istituita la figura di un direttore generale del Progetto Pompei che dovrà definire le emergenze, assicurare lo sviluppo delle gare, migliorare la gestione del sito e delle spese. Il direttore sarà l’amministratore unico del Progetto Pompei ed avrà la possibilità di ricevere donazioni ed erogazioni liberali”.

La notizia si staglia positivamente su uno sfondo a tinte scure fatto dalle tante problematiche che da sempre hanno accompagnato il sito archeologico tra i più importanti del mondo.

Soddisfazione anche tra le Istituzioni locali; il governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro ha manifestato il suo entusiasmo anche attraverso il suo account di Twitter dove ha scritto: “Bene, benissimo Governo su #Pompei. La nostra intuizione sarà così vincente”. Luciana Scalzi, consigliere regionale (Pdl) ha precisato: “Nelle scorse settimane, avevamo lanciato l’idea di uno ‘scorporo’. […] Ora che il governo ha deciso di creare uno strumento ad hoc, bisogna lavorare affinché gli scavi diventino l’epicentro di un sistema virtuoso di crescita del territorio che coinvolga le imprese e gli operatori turistici”.

Per la versione integrale del decreto Valore Cultura, leggi qui: http://www.governo.it/GovernoInforma/documenti/Valore_Cultura_20130802.pdf

2 thoughts on “Nel decreto Valore Cultura una Soprintendenza per Pompei

  1. Buona Notizia. Una Soprintendenza per Pompei, Ercolano, Stabiae sarebbe veramente un modo per riprendere gli studi non solo sulla città di Pompei ma su tutta l’area vesuviana. Sia chiaro non è che gli studi non abbiano avuto attenzione in questi anni ma l’archeologia come fruizione e la ricostruzione storica nonché la varietà della cultura materiale non può essere solo dominio incontrastato degli Addetti a Lavori e il ruolo del cittadino, studioso volontario, in una democrazia moderna è fondamentale.

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