Sex toys a domicilio, arriva la Valigia Rossa per un’estate ancora più calda anche tra le lenzuola

Samantha HermanQuale donna non ha mai partecipato almeno ad una riunione a domicilio dove tra un caffè, pasticcini, chiacchiere e risate ha scoperto prodotti cosmetici o quelli per uso domestico. I pionieri della vendita in salotto, quelli come la Tupperware per intenderci, sono ancora in pista e sono stati fonte d’ispirazione di un crescente gruppo di rappresentanti che oggi spopolano tra le pareti di casa vendendo giocattoli erotici. Tutto il materiale sta dentro ad una valigia rossa, assoluta protagonista durante gli incontri, sapientemente gestita da una Consulente di Base selezionata, formata e costantemente aggiornata in ambito sessuale e commerciale, dalla comunicazione al marketing.

“La Valigia Rossa è un progetto creato e gestito da Donne per fornire consulenza alle Donne – Spiegano tra le pagine del portale lamaletaroja.com – […] Promuoviamo la conoscenza della sessualità nelle varie fasi fisiologiche della vita e il diritto a vivere il proprio piacere senza sensi di colpa.” Nello staff psicologi, ginecologi e sessuologi compongono il gruppo di Consulenti Specialiste che affiancano le Consulenti di Base e le cliente stesse.

Nessuna improvvisazione quindi, la vendita è un percorso che sconfina in un piacevole confronto dove la venditrice, dall’alto della sua professionalità, mostra e spiega la merce passando dalle paperelle di gomma ai cosmetici commestibili, come il cioccolato per tatuaggi, alla biancheria, dove spiccano il copri capezzoli di paillettes o il perizoma di caramelle, i costumi per i giochi di ruolo fino ad arrivare al dildo di varie forme e misure e altri oggetti che scatenano sempre stupore ed ovazioni tipo: “Ohhhhh!”. E quasi tutto senza ftalati (plastificanti più comuni al mondo, sostanze chimiche organiche derivanti dal petrolio), specificano nelle descrizioni.

La gamma è vasta, si compone di seicento prodotti “Accuratamente scelti con occhio femminile, per soddisfare le aspettative, i desideri e le fantasie. Dalla sensualità all’erotismo passando attraverso la salute sessuale.”

Nel bel mezzo dell’appuntamento, il tavolo della padrona di casa è ricoperto di oggetti di vario tipo e le partecipanti sono invitate a far domande, raccontarsi, provare la merce, ridere e lasciarsi andare.

Ma qual’è la risposta italiana a questo accurato progetto che arriva dalla Spagna, dove ha spopolato? Lo abbiamo chiesto a Samantha Herman affermata Consulente della Valigia Rossa.

“La risposta c’è ed è in costante crescita, quello che all’inizio si era profilato come un potenziale fenomeno di costume oggi è una certezza: le donne italiane sono interessatissime”.

Quanto viaggia questa Valigia Rossa?

“Molto, siamo tutte impegnate, sempre pronte a partire per partecipare alle riunioni ed incontrare nuovi gruppi”.

Come ti trovano?

“Il passaparola è il miglior mezzo di diffusione, chi ha già partecipato ha i miei riferimenti, solitamente vengo contattata via telefono o posta elettronica”.

Le riunioni sono solo per donne o anche gli uomini sono ammessi?

“Il progetto è al femminile e concepito per le donne, ma capitano anche riunioni miste. In questi casi, per sicurezza, desidero conoscere i partecipanti di sesso maschile che, tendenzialmente sono miei amici”.

Chi vi cerca? Qual’è il target?

“Un’ampia fascia d’età di maggiorenni che spazia tra i 24 anni fino a 65. Per le ragazze minorenni è necessaria l’autorizzazione scritta da parte di un genitore che può anche accompagnare la figlia. In questi casi parliamo prevalentemente di educazione sessuale, prevenzione e sicurezza”.

Solitamente quanto dura una riunione?

“Minimo due ore, due ore e mezzo, questo quando le partecipanti all’incontro sono sei o sette persone, che definisco il numero ideale. Talvolta lavoro con gruppi numerosi, anche fino a venti donne, ed in quel caso i tempi si allungano”.

Perché anche nel sesso, un atto fisico tra i più naturali c’è bisogno di tutte queste attrezzature? È perchè siamo sempre più attrezzati in tutti i campi, oppure è la conseguenza dell’insoddisfazione frutto dei tempi? Non ci si accontenta più, neanche tra le lenzuola?

“Non ci si deve accontentare! La storia, già dal tempo degli egiziani insegna che gli oggetti erotici sono sempre stati di largo uso e questo non per snaturare l’atto sessuale, ma solo per puro divertimento per sé stessi o per migliorare l’affinità di coppia”.

Quali sono gli oggetti più gettonati?

“Sono molti, ma i top sellers restano gli Anelli per il pene, gli Ovetti vibranti, i lubrificanti e le Palline della Geisha, che hanno incontrato grande interesse tra le donne mature dato che le palline hanno un effetto stimolante e tonificano i muscoli del pavimento pelvico”.

Si creano dipendenze? Le clienti sono maggiormente seriali o c’è un continuo ricambio?

“No, c’è molto ricambio. Se incontrassi persone con delle dipendenze, l’obiettivo sarebbe quello di aiutarle a superare il problema. Il compito della Consulente è quello di migliorare, dove possibile, l’approccio e la vita nell’ambito sessuale”.

Cosa ami di più di questo tuo lavoro?

“Frequentemente, a spasso per la città, o magari a far la spesa con i mariti, ritrovo le donne che ho conosciuto durante le serata Valigia Rossa, mi piace la complicità con cui talvolta ci salutiamo o mi presentano il partner. Amo sapere se le cose vanno bene o sono addirittura migliorate”.

FOTO: di Samantha Herman

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