Pillole di calcio. Italia – Argentina

italia argentina higuainSerata agrodolce per i colori azzurri: male nell’amichevole contro il Cesena, bene, anzi benissimo, Insigne e Higuain in Italia – Argentina. Quindi da un lato una prestazione sottotono della nostra formazione che si è presentata a Cesena rimaneggiatissima e dall’altro numeri di alta scuola e tanta sostanza per gli azzurri impegnati in Nazionale.

ARGENTINA. Tifare contro la Nazionale non ci appartiene, e non per quei sentimenti di patriottismo che si gonfiano durante l’inno di Mameli e appassiscono dopo 90 minuti, ma proprio perché non ci viene naturale. Eppure, ieri, sarà che era un’amichevole, sarà pure che da sempre l’Argentina si sente vicina a Napoli ed è un sentimento più che ricambiato da parte nostra, ma i nostri occhi sono stati puntati su Gonzalo Higuain.

HIGUAIN. El pipita, anzi, el pipa come lo ha chiamato Lavezzi nelle interviste post partita, ha impressionato tutti. Ha riempito i cuori dei suoi connazionali, acuito i rimpianti del Real, rassicurato i tifosi del Napoli e, chissà, indispettito gli juventini e preoccupato tutti i tifosi non napoletani. Perché i viaggi di Conte e Paratici a Madrid per chiedere Higuain a Florentino Perez li ricordiamo tutti, come abbiamo ben presente che oggi Higuain è un calciatore del Napoli.

DE ROSSI. Prandelli ha provato De Rossi centrale di difesa in una linea a quattro. Ovviamente i compiti di un centrale in una linea a quattro sono molto più delicati di quelli di un centrale di una linea a  tre o a cinque: più marcatura, più uno – contro – uno e meno impostazione. De Rossi è ottimo nell’impostazione, più acerbo nelle marcature e nel giro di pochi minuti, tra il decimo e il ventesimo l’esempio è sotto gli occhi di tutti. Prima una sontuosa uscita palla al piede dalla propria area culminata con un ottimo lancio per Osvaldo, svagato e inconsistente per 90 minuti. Poco dopo, però, l’errore di disimpegno del romanista è palese, la palla arriva a Lamela che imbecca Higuain.

HIGUAIN-2. Gonzalo riceve l’assiste di Lamela, evita il recupero in scivolata di Verratti e fulmina Buffon con un destro imparabile. E’ vero che senza l’errore di De Rossi, il gol di Higuain non ci sarebbe mai stato, ma c’è da notare che Gonzalo ha segnato alla prima palla buona ricevuta. E non è poco. E, nel secondo tempo, è sempre Higuain a guidare un ottimo contropiede e a tagliare la difesa azzurra con un rasoterra che l’accorrente Banega trasforma nel 2 a 0.

INSIGNE. Lorenzo entra a inizio ripresa e si piazza sull’out di sinistra. Prova tre volte l’uno – contro – uno con Biglia che, due volte da solo, e una con l’aiuto di Campagnaro, neutralizzano il talento di Frattamaggiore. Ma quando viene servito sul centro da un tocco all’indietro di Osvaldo, tira fuori il coniglio dal cilindro con un destro a giro mostruoso. E si guadagna sul campo i gradi di migliore in campo (forse insieme a Marchetti).

INSIGNE-2. Per la prossima partita della Nazionale, qualificazione Mondiale e non più amichevole, sono squalificati sia Balotelli che Osvaldo e dopo la prestazione di ieri è assolutamente lecito immaginare Insigne convocato e forse anche in campo dal primo minuto.

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