De Magistris “perdona”, IDV e Federazione della sinistra, no. E’ bufera di mezza estate, in autunno ci attende il salasso

rimpasto-luigi_de_magistrisE’ un sindaco a tutto campo, quello che si svela sulle pagine del quotidiano Il Mattino, a smuovere le acque calme di un tradizionale e caldo ferragosto partenopeo. De Magistris si racconta e illustra la sua campagna d’autunno.

Rivendica i risultati ottenuti e annuncia miglioramenti nei servizi cittadini: “Sulle partecipate, ad esempio: abbiamo salvato posti di lavoro e messo le basi per il risanamento di tutto il sistema dei trasporti su gomma senza vendere nulla. Da settembre, lo dico con grande soddisfazione, avremo il doppio dei mezzi pubblici su strada, finalmente adeguati al fabbisogno dei cittadini. E con la riforma della Napoli Servizi abbiamo avviato il processo di gestione interna del patrimonio. Perchè dovevamo vendere o dismettere a tutti i costi? A me interessa, e molto, coinvolgere i privati, che devono essere motivati a investire. Abbiamo privati pronti a a investire su Napoli Est, sulle Terme di Agnano, lo zoo, Edenlandia, l’ippodromo: io lo chiamo privato sociale, privato del bene comune”.

Ed annuncia l’imminente presentazione del progetto del Parco dell’amore, con queste parole: “Il progetto è pronto, il mese prossimo lo presenteremo. Abbiamo individuato una zona per togliere le prostitute dalle strade, ma anche un’altra area, molto riservata e confortevole, destinata a chi cerca intimità. È una soluzione intelligente e civile”.

Parla di consensi e di attestati di stima: “Il contatto con la gente per me resta importante e ho dimostrazione continua di incoraggiamento, di consenso. Anche con la borghesia, i ceti cosiddetti produttivi i rapporti stanno migliorando, il clima è di reciproco ascolto”. E quindi non esclude di ricandidarsi alla guida della città: “Io ricandidato sindaco? Non lo nascondo, l’idea mi intriga. D’altra parte è abbastanza naturale per il primo cittadino di una grande città immaginare di confrontarsi sul lungo periodo, sulla sua capacità di incidere sul cambiamento in un ciclo di dieci anni”.

Ma a svegliare dal torpore estivo i politici cittadini è la questione spinosa dei due assessori indagati dalla Procura di Napoli, il vicesindaco Tommaso Sodano che deve rispondere di abuso d’ufficio per l’assegnazione di una consulenza, e Giuseppina Tommasielli, assessore alla salute e sport, accusata di aver commesso un reato di falso per aver cancellato multe a parenti. “De Magistris reintegra Tommasielli e Sodano? E’ un modo singolare di concepire la politica dei due pesi e due misure”, questo il commento dei due coordinatori regionali dell’Idv Antonio Palagiano e Nello Di Nardo.

Il “perdono” annunciato attraverso le pagine del un quotidiano locale “ha destato malumori tra i cittadini napoletani e vive proteste tra gli stessi iscritti” al partito di Di Pietro, si legge in una nota di Idv Campania. “I napoletani non capiranno facilmente questa scelta di De Magistris – aggiunge Palagiano – Tommasielli non è in quota Idv, avendo dichiarato in conferenza stampa di far parte del movimento arancione dalla prima ora. Valuteremo le prossime azioni del primo cittadino di Napoli nell’auspicio che vadano nella giusta direzione per decidere il da farsi”.

Per un sindaco che “perdona”, è bufera anche nel gruppo “Federazione della sinistra – laboratorio per l’alternativa”, tant’è che Pietro Rinaldi e Vittorio Vasquez si autosospendono dalla maggioranza rendendo noto che: “Gli avvenimenti politici degli ultimi mesi ci fanno ritenere necessaria una approfondita verifica politica dell’attuazione del programma elettorale, della composizione della maggioranza, dei metodi di lavoro”. I motivi di contrasto con il sindaco e la sua gestione della cosa pubblica, sono tanti, e la nota continua con: “Il caso di alcune indagini avviate dalla Magistratura a carico di alcuni assessori viene risolto con una inopinata offerta religiosa di “perdono” che non attiene al ragionamento istituzionale e che sembra introdurre la categoria del “peccato veniale” da contrapporre al “peccato mortale”; trascurando il fatto che siamo dinanzi a casi di “familismo amorale” che male si conciliano con la trasparenza e il rispetto delle regole che deve valere per tutti”.

Per ultimo, “La nomina di nuovi dirigenti avviene senza la pubblicazione dei criteri adottati e di graduatorie; sollevando quindi legittimi dubbi quando ci si trova dinanzi alla nomina di un dirigente che risulta essere il cognato di un assessore”. Il riferimento è all’annuncio fatto dal sindaco, sempre attraverso le pagine del giornale, che da settembre al dirigente comunale Attilio Auricchio sarà affiancato un vice e sarà nominato un nuovo capo dei vigili urbani.

Di sicuro c’è che dal prossimo autunno è in programma un vero salasso per i cittadini partenopei. Non solo la tassa sui rifiuti (TARES) che registrerà un aumento del 14% ad ottobre, ma a gravare sulle tasche dei napoletani vi saranno anche i rincari di Imu ed Irpef, approvati dal Comune. L’addizionale Irpef passerà dallo 0,6% allo 0,8 mentre per l’Imu sulla prima casa l’aumento è dal 5 al 6 per mille.

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