Un’ordinanza speciale per proteggere Cala Bianca, la spiaggia più bella d’Italia

spiaggiaÈ imminente l’ordinanza speciale per la protezione della spiaggia Cala Bianca, la più bella d’Italia, recentemente premiata da Legambiente. Vai all’ articolo

Ciro Troccoli, consigliere delegato all’Ambiente del Comune di Camerota, ne ha dato l’annuncio lo scorso 19 agosto: “Antonio Romano, sindaco di Camerota, si appresta a giorni a pubblicare un’ordinanza speciale per la protezione della cala, nella quale sarà coinvolto anche il Parco, per la delimitazione e la regolamentazione degli accessi che oggi sono garantiti dai militari della capitaneria di Porto e dai vigili-bagnini messi in campo per l’occasione dal comune”.

La piccola spiaggia dell’Area Marina Protetta è una perla da salvaguardare sopratutto adesso che l’incoronazione di Legambiente l’ha resa ancor più famosa, di quanto già fosse, attirando un alto numero di turisti che l’hanno presa d’assalto in questi giorni di agosto.

Immediati i controlli della Guardia costiera di Camerota, agli ordini del maresciallo Amleto Tarani, giunta con perfetto tempismo su gommoni veloci con lampeggianti accesi multando imbarcazioni ancorate a pochi metri dalla spiaggia, in spregio di tutte le regole sia quelle verso i bagnanti che quelle verso la protezione dell’ecosistema. Molti natanti, infatti, erano fermi in una zona ricca di posidonia la pianta acquatica endemica tipica del Mar Mediterraneo che protegge le coste dall’erosione, stabilizzando e consolidando i fondali marini. A Cala bianca sono arrivate barche di tutte le misure, “Una di venti metri, proveniente da Acciaroli, stava sbarcando sulla spiaggia oltre centocinquanta persone”, spiegano dalla Capitaneria. Accertamenti anche verso le persone, effettuati per combattere la pessima abitudine di portare via i ciottoli bianchi della spiaggia. “Per il codice penale” – precisano dalla Guardia costiera – si tratta di furto aggravato ai danni dello Stato”.

Il provvedimento si impone, ma non c’è nessun allarmismo, “Cala Bianca non è per nulla a rischio” – ha precisato Troccoli – c’è la massima attenzione. Abbiamo predisposto, oltre al servizio di vigilanza, anche un servizio di pulizia con gli operatori del Comune”. In sede di comunicato, Ciro Troccoli ha ringraziato “Tutti i giovani che si sono impegnati per promuovere questo esempio di rara bellezza, ma anche i tanti camerotani che per secoli hanno protetto e valorizzato questo territorio partendo proprio dal rispetto delle regole e dalla tutela dell’ambiente”.

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