PD, PDL, M5S e il pasticciaccio del Governo di Larghe Intese con il condannato Berlusconi. Le Agenzie di ore concitate

letta berlusconiGrillo, elezioni e Napolitano si dimetta

Il M5S vuole far saltare il banco

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – ”Il M5S vuole fare saltare il banco. Alle elezioni subito, con buona pace di Napolitano che dovrebbe dimettersi quanto prima”. Cosi’ Beppe Grillo dal suo blog. “L’Italia non ha più tempo per dei giochetti, per le cazzate, per le ”quattro o cinque cose da fare insieme” che non si faranno mai. Il M5S vuole fare una sola cosa, una sola, mandarli a casa…Bisogna tornare alle urne al più presto possibile. Ogni voto un calcio in culo ai parassiti e incapaci che hanno distrutto il Paese”.

Letta al Colle, riferito su situazione

Discusso anche delle prospettive della situazione di governo

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – Il premier Enrico Letta ha riferito al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del colloquio avuto ieri con il segretario del Pdl Angelino Alfano e, si apprende in ambienti del Quirinale, ”sulle prospettive della situazione di governo e della situazione politica”.

Franceschini, mai scambio Cav-Governo

Così si risponde a minacce e ultimatum

(ANSA) – ROMA, 22 AGO -”Alle minacce e agli ultimatum basta rispondere con un principio molto semplice: non si barattano legalità e rispetto delle regole con la durata di un governo.

Mai”. Così il ministro per i Rapporti con il parlamento e per il coordinamento delle attività di governo, Dario Franceschini.

Violante, anche per Cav diritto a difesa

I problemi politici se li risolva il Pdl

(ANSA) – RIMINI, 22 AGO – “I problemi politici se li risolva il Pdl. Tuttavia, va riconosciuto a Berlusconi il diritto di difendesi come qualunque altro cittadino”. Lo dice Luciano Violante (Pd), uno dei saggi di Napolitano, riferendosi alla vicenda Mediaset.

Cav, sentenza ingiusta e incredibile

Berlusconi ribadisce suo giudizio su verdetto diritti Tv

(ANSA) – ROMA, 22 AGO- ”Una sentenza infondata, ingiusta, addirittura incredibile”: così Silvio Berlusconi in una intervista a Tempi, sulla condanna nel processo sui diritti Tv Mediaset.

Cav, non potranno togliermi ruolo leader

Possono farmi tutto ma non mi chiuderanno la bocca

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – ”Possono farmi tutto, ma non possono togliermi tre cose: il diritto di parola sulla scena pubblica e civile italiana; il diritto di animare e guidare il movimento politico che ho fondato; il diritto di essere ancora il riferimento per milioni di italiani, finché questi cittadini liberamente lo vorranno”: così Silvio Berlusconi a Tempi.

Alfano, Pd voti no a decadenza del Cav

Sono molto preoccupato di giudizio preventivo espresso finora

(ANSA) – RIMINI, 22 AGO – “Noi chiediamo molto chiaramente che il Pd rifletta, astraendosi dalla storica inimicizia di questi venti anni e rifletta sulla opportunità di votare no alla decadenza di Berlusconi”. Lo dice il segretario del Pdl Angelino Alfano, dicendosi “molto preoccupato” dal “giudizio preventivo del Pd”.

Cav, Marina leonessa ma no in politica

Il suo valore di donna e imprenditrice è sotto occhi di tutti

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – ”Mia figlia Marina è stata una leonessa nelle sue uscite pubbliche di questi mesi. Il suo valore di persona, di imprenditrice, di donna, di cittadina, è sotto gli occhi di tutti. Le ho dato alcuni consigli, con amore e credo con lungimiranza e sono assolutamente sicuro che non scenderà in campo al mio posto”: così Silvio Berlusconi in una intervista a Tempi.

Berlusconi, Costituzione offre soluzioni

Basterebbe buon senso, non possono non saperlo

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – ”La Costituzione e il buon senso offrono molte strade. Se avessi voglia di sorridere, potrei dirle che ‘non possono non saperlo’: vale per tutti gli attori politici e istituzionali”: cosi’ Silvio Berlusconi a Tempi alla domanda su una possibile soluzione del suo caso dopo la condanna.

Cav, se ti buttano a mare barca sbanda

Diranno che è colpa mia se Pdl valuterà ritiro suoi ministri

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – ”Diranno che e colpa mia se i ministri del Pdl valuteranno le dimissioni davanti al massacro giudiziario del loro leader eletto da milioni di italiani. Ma io mi domando: se due amici sono in barca e uno dei due butta l’altro a mare, di chi è la colpa se poi la barca sbanda?”: così Silvio Berlusconi in una intervista a Tempi.

Lascia un commento

uno × 5 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.