Legge del Fare: 650 euro al mese per 18 mesi alle imprese che assumono giovani dai 18 ai 29 anni

enrico_lettaIl decreto legge 76/2013, convertito in legge dal Parlamento definisce nei primi articoli i bonus per favorire l’assunzione dei giovani entro i 30 anni tra i quali l’autoimprenditorialità al Sud ed il reimpiego di chi usufruisce dell’Aspi (Assicurazione Sociale Per l’Impiego).

Per favorire il transito dalla scuola al mondo del lavoro vengono incentivati i tirocini di tre anni nella pubblica amministrazione (2013-2015) retribuiti con almeno 300 euro al mese, grazie al fondo di 12 milioni di euro per ognuno dei tre anni .

Con il fondo di 10,6 milioni di euro si potenziano i tirocini curriculari per gli studenti universitari iscritti all’anno accademico 2013-2014. I percorsi attivati dagli atenei, inseriti nel piano di studi, avranno una durata di almeno tre mesi con un rimborso mensile massimo di 200 euro, oltre a quello riconosciuto dall’azienda pubblica o privata presso il quel si svolge l’attività.

Per contrastare la disoccupazione sono stai definiti gli incentivi per le imprese che aumentano gli occupati, tirocini per ci non ha esperienza o disoccupato, semplificazione delle norme per il tempo determinato.

Le imprese potranno ricevere un bonus di massimo 650 euro al mese per assumere un giovane svantaggiato entro il 30 giugno 2015, grazie al fondo di 794 milioni di euro, anche se l’attivazione non è immediata. Il contributo avrà la durata di 18 mesi per il datore di lavoro che assumerà a tempo indeterminato una persona anche part time. La durata sarà di 12 mesi se si stabilizzerà un contratto a termine. Previsto l’aumento del numero di dipendenti di un’azienda che voglia usufruire del bonus inoltre, entro un mese dalla stabilizzazione, si dovrà assumere un’altra persona.

I candidati dovranno rientrare nel parametro di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, essere senza impiego retribuito da almeno sei mesi, oppure senza un diploma superiore o professionale. Il ministero del Lavoro comunicherà da quando sarà possibile effettuare le assunzioni, gestite dall’INPS con procedura telematica.

Lo stato di disoccupato resterà anche se si svolge un’attività lavorativa che determina un reddito ridotto. Il limite previsto è di 8 mila euro l’anno per lavoro subordinato e di 4800 euro per quello autonomo.

Ridotti i periodi i sospensione tra un contratto a termine e l’altro. Dai 60 giorni per contratti di sei mesi si è passati a 10 giorni, mentre la sospensione dei 90 giorni per contratti di durata superiori ai sei mesi è ridotta a 20 giorni.

Prevista, per il 30 settembre prossimo, la definizione delle linee guida da parte della Conferenza Stato Regioni per gli apprendisti.

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