Verso il Congresso del Partito Democratico. Renzi scende in campo e si candida alla Segreteria

assemblea pdNapoli, 2 settembre – La macchina organizzativa del Partito Democratico scalda i motori in vista del Congresso. Ancora la data non è stata stabilita, si attende l’assemblea nazionale dei democrat in programma per il 20 e 21 settembre prossimi. Tema spinoso, la definizione delle regole congressuali.

Intanto si allunga la lista degli aspiranti Segretari. Ultimo in ordine di tempo a sciogliere le riserve è stato ieri, alla Festa Democratica di Genova, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, già sfidante di Pier Luigi Bersani alla corsa per l’elezione a Primo Ministro.

Ad oggi i candidati sono oltre Renzi quindi, Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati e Gianni Pittella che avevano già presentato ufficialmente la loro candidatura.

Con la discesa in campo del sindaco fiorentino, nulla esclude che vi siano altre candidature di contrasto. 

Rosy Bindi e i suoi, come lo stesso Beppe Fioroni, non nascondono di non vedere di buon occhio la candidatura del rottamatore e potrebbero avanzare nuove candidature. Così come i bersaniani, ex maggioranza del partito, potrebbero valutare la possibilità di candidare alla segreteria del partito lo stesso Enrico Letta.

Intanto si entra nel vivo della fase di adesione al Partito Democratico e i Circoli Territoriali sono chiamati ad accogliere nuovi e vecchi tesserati per ravvivare la dialettica politica di una base che parrebbe disorientata dopo la scelta delle Larghe Intese che governa il nostro Paese.

Anche se la “pratica politica” che ha determinato la scelta di governare con gli uomini di Angelino Alfano (PDL) mal digerita da una parte della base, per qualcuno sembrerebbe archiviata, dopo un’estate che ha sopito gli animi dei “dissidenti” più accesi, la prossima scadenza che scalda gli animi degli attivisti è quella del 9 settembre prossimo, quando la Giunta delle elezioni e delle immunità si riunirà per decidere sulla decadenza dalla carica di Senatore dell’ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il rinnovamento del PD passa anche attraverso questa fase di tesseramento, gli iscritti potranno dire la loro su quale forma di Partito e quale Governo vorranno avere per il proprio Paese.

Non è quindi un appuntamento da sottovalutare e i notabili del Partito ne sono ben consapevoli. Nell’auspicio di non vedere salire agli onori della cronaca episodi che possono turbare la libera scelta dei cittadini di aderire a questo Partito, noi di NapoliTime seguiremo da vicino tutte le prossime fasi congressuali, nazionali e provinciali.

Lascia un commento

18 − quattro =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.