Nuova viabilità di piazza Garibaldi, tra le proteste dei cittadini e le nuove direttive del comune

viabilità garibaldiNapoli, 6 settembre – A pochi giorni dalla pedonalizzazione di piazza Garibaldi e dal nuovo piano di viabilità, reso necessario per accelerare i lavori della metropolitana, non mancano segnali di protesta da parte dei cittadini ed evidenti situazioni di disorganizzazione, che stanno in questi giorni paralizzando completamente il centro di Napoli e le sue strade. Sono diverse le situazioni non trasparenti e tanti i dubbi che i cittadini si pongono e pongono senza un’accurata risposta.

Per cominciare il discorso area pedonale, che in una prima fase doveva essere garantita fino alla fine dei lavori, previsti almeno per la linea della metropolitana a dicembre di quest’anno, ma che pare possa anche durare oltre, secondo le volontà del comune che vuole rendere, nonostante le chiare difficoltà di viabilità, l’area completamente pedonale.

Non meno importante il discorso delle risorse occupate sul territorio, oltre 150 agenti della municipale nel solo raggio di 500 metri, che con paletti e segnali improvvisati deviano il traffico secondo le nuove direttive imposte. Infatti tanta è stata la fretta di organizzare il nuovo piano di viabilità che per orientare più facilmente i cittadini sono stati posti in alcune strade, non più accessibili, degli enormi blocchi di cemento che chiudono completamente la strada, garantendo le solite soste selvagge. E poi c’è il degrado, immancabile compagno della piazza, che attraverso la solita sporcizia, le strade non curate, e i cassonetti dell’immondizia messi un po’ qui e un po’ lì come capita, accentuano l’invivibilità della piazza.

Intanto il comune ribadisce che il piano andrà avanti, attraverso le parole del vicesindaco Tommaso Sodano che con un comunicato annuncia: “Il nuovo dispositivo di traffico adottato anche per la presenza dei cantieri della Linea 6 della metropolitana, è stato varato sia per favorire l’accesso all’interno della stazione che per migliorare la sicurezza pedonale, fino ad ora messa in difficoltà da attraversamenti non agevoli a causa della congestione del traffico veicolare, e per garantire il decoro urbano della zona e l’abbattimento dell’inquinamento ambientale da polveri sottili. Si tratta di un dispositivo che, per la sua piena riuscita, richiede il tempo necessario per essere noto a tutti, ma che trasformerà la piazza porta d’ingresso alla città secondo profili di vivibilità di stampo europeo. È importante – continua il vicesindaco -, la collaborazione dei cittadini nel seguire anche le indicazioni dei numerosi agenti della polizia municipale impegnati in zona evitando, come purtroppo accaduto, comportamenti con cui si tenta di eludere le nuove disposizioni di transito”.

I cittadini aspettano impazienti che finalmente la piazza acquisti quel volto europeo che ormai da troppi anni viene promesso, e l’apertura di una piazza che solo i più anziani ricordano libera dall’enorme cantiere e degrado che tutti conosciamo.

One thought on “Nuova viabilità di piazza Garibaldi, tra le proteste dei cittadini e le nuove direttive del comune

  1. E per fare questo si danneggiano gli utenti dei mezzi pubblici, abolendo l’OF e l’interscambio con il parcheggio Brin, spostando lontano le fermate dei vari mezzi e sopprimendo la corsia Preferenziale tra via Cirillo e la Piazza? Mah!!!!

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