La Polizia Ambientale sequestra un cantiere edile al Vomero, sversava illegalmente in una discarica abusiva ad Agnano

Napoli, 3 settembre 2013 - Sequestrata a Napoli una discarica abusiva ad Agnano e un cantiere al Vomero che sversava rifiuti sulla strada. In azione è entrato il Nucleo  Ambientale della Polizia Municipale della città. I titolari del cantiere sono stati denunciati. (ANSA/Polizia Municipale).Napoli, 4 settembre – Una discarica abusiva nei pressi dell’Ippodromo ad Agnano e un cantiere di un ex hotel del Vomero, da cui provenivano illecitamente i rifiuti speciali e le macerie prodotte per la ristrutturazione, sono stati sequestrati ieri dal Reparto di Tutela Ambientale della Polizia Municipale diretto dal Capitano Enrico Del Gaudio.

La discarica abusiva in via delle Murate ad Agnano, alle spalle dell’Ippodromo, era già da tempo sotto osservazione da pate della Polizia Ambientale, che ha sia eseguito il controllo sugli scarti trovati sul posto che disposto appostamenti e monitoraggio per risalire ai responsabili di tale abbandono sulla strada pubblica. Secondo gli accertamenti, i rifiuti speciali, circa 150 mc, provenivano proprio dal cantiere dell’edificio in ristrutturazione dell’ex hotel in via San Martino al Vomero.

Una pratica, quella dell’abbandono in discarica abusiva, usata da molte ditte che giocano al ribasso, cercando di ammortizzare i costi anche in modo illecito, senza minimamente curarsi dell’impatto ambientale che grava inevitabilmente anche sulla salute pubblica, ovvero la salute e la vita di tutti noi.

Tra gli scarti della demolizione dell’edificio di 4 piani, illegalmente abbandonati ad Agnano, sono stati rinvenuti anche molti materiali plastici, come guaine, isolanti, ma anche componenti elettrici, vetri, servizi igienici, e ogni oggetto ancora presente tra le mura del vecchio hotel. La discarica creata nella strada, per venir meno ai costi del cantiere per lo stoccaggio dei rifiuti derivanti dalla ristrutturazione, avevano completamente invaso la carreggiata per una lunghezza di circa cinquanta metri. Il pericolo di incendio era reale, soprattutto per la grossa presenza di materiale plastico, con la conseguente produzione di fumo tossico, molto pericoloso per la salute.

Al Vomero il cantiere è stato sequestrato e nelle ispezioni è stato constatato la mancanza di alcune autorizzazioni per l’esecuzione dei lavori e irregolarità nelle certificazioni di analisi, classificazione, trasporto e smaltimento dei rifiuti prodotti. Durante l’ispezione al cantiere è stato inoltre scoperto un altro furgone carico di rifiuti e scarti edili pronto a partire, molto probabilmente per sversarne il contenuto a Via delle Murate. Il mezzo è stato sequestrato, e al conducente è stato anche verbalizzato la sosta sul marciapiede e l’imbrattamento del suolo pubblico causato dalla caduta di polveri e detriti del carico sui basalti del belvedere di San Martino. Inoltre il conducente era sprovvisto del formulario per il trasporto e il conferimento dei rifiuti in discarica autorizzata.

La discarica ad Agnano è stata parzialmente bonificata con l’ausilio di due rimorchi. La strada è stata chiusa al transito per il tempo necessario ad eseguire la rimozione dei rifiuti. Per il completamento di pulizia dell’area, nei giorni prossimi interverranno i mezzi di ASIA.

Le spese di bonifica sono state addebitate per intero ai titolari della ditta edile responsabile dell’abbandono dei rifiuti, ai quali oltre al sequestro del cantiere e alla denuncia all’autorità giudiziari, è stato intimato l’obbligo di ripristino del sito inquinato.

FOTO: tratta da ANSA.it

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