Piede diabetico, a Pozzuoli nasce il primo ambulatorio della provincia di Napoli

piede diabeticoPozzuoli, 10 settembre – Presso il Centro di Medicina e Chirurgia, in Viale Campi Flegrei, è stato aperto il primo ambulatorio nella provincia di Napoli per la cura del piede diabetico. La struttura, fortemente voluta dal dottor Giuseppe Ferraro, direttore dell’Asl Napoli 2 Nord, è dotata di camere asettiche per interventi chirurgici.

Il direttore del centro, Antonio di Bonito ha così commentato: “Ogni anno, in Campania registriamo circa 600 amputazioni di arti inferiori a causa del piede diabetico, inoltre, vanno aggiunte quelle silenti perché imputate erroneamente ad altre patologie. Prevenire e curare il piede diabetico significa evitare la soluzione più drastica nel 97% dei casi. Un servizio importantissimo anche per le anemiche casse della sanità campana che in questo modo esorcizzano la costosa assistenza fatta di acquisto di protesi e di strumenti utili a deambulare come le sedie a rotelle”.

Circa il 50% delle amputazioni chirurgiche del piede riguardano i pazienti che soffrono di diabete. Ma come si giunge a questa operazione?

Il diabete è una patologia il cui punto critico sono le complicanze legate alla durata ed al grado di malattia. Pur dipendendo dal paziente, la media registrata in Italia dei primi sintomi collaterali si attesta sui 15-20 anni dall’inizio della malattia. Tra le complicanze di questa patologia ci sono: Retinopatia diabetica, Nefropatia diabetica, Malattie cardiovascolari, Neuropatia diabetica, Piede diabetico.

La patologia del piede diabetico è la complicanza più invalidante del diabete, sia per i suoi effetti sulla qualità della vita del paziente, sia per le conseguenze che essa comporta in termini di sopravvivenza. Il deficit a carico dell’arto si presenta nella maggior parte dei casi in maniera subdola e con natura estremamente varia. L’ostruzione delle vene e delle arterie che impedisce il corretto afflusso di sangue è più rapida nei soggetti diabetici. Se si unisce anche un deficit neuropatico il paziente difficilmente si accorgerà di avere un’arteriopatia alle gambe ed il ritardo di intervento può portare, in questi casi. all’infezione dell’ulcera del piede o addirittura alla sua gangrena.

L’importanza della tempestività della diagnosi per prevenire l’ulcerazione è fondamentale per scongiurare l’amputazione. Per questo, ambulatori come quello sorto a Pozzuoli sono il punto di riferimento per ridurre il numero di amputazioni e degenze che si ripercuotono sulla qualità di vita dei pazienti e sui costi della sanità, sempre più in difficoltà.

È fondamentale avere estrema cura per i propri piedi ed osservarne regolarmente il buon stato. Un semplice esame clinico del piede da parte del diabetologo, permetterà di accertare la presenza di condizioni cliniche predisponenti alla perdità di sensibilità di quell’arto, oppure l’assenza di riflessi e di pulsatilità, la secchezza della cute l’arrossamento delle zone articolari, le infezioni delle unghie, l’alluce valgo, consentirà di fare diagnosi di incipiente danno vascolare.

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