Napolitano nomina Amato nuovo giudice costituzionale

amatoRoma,12 settembre – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha nominato Giuliano Amato nuovo membro della Corte Costituzionale. Amato, giurista costituzionalista e docente universitario, che vanta una lunga carriera politica in diversi governi (tra cui anche i due governi Craxi durante i quali ha ricoperto la carica di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio), sostituirà dal 16 settembre il professor Franco Gallo.

La nomina è stata accolta positivamente da Scelta Civica e dal Centro Democratico che confidano nella cultura giuridica e nell’esperienza del “dottor Sottile”, storico soprannome di Amato.

Aspre sono state invece le critiche da parte della Lega, di Fratelli d’Italia e del Movimento 5 Stelle, che speravano in un volto nuovo e sindacano sulla scelta di un “pensionato d’oro”. Indicativi del malcontento sono i commenti della senatrice pentastellata Paola Taverna: “Tutta gente nuova eh?” e quello di Giorgia Meloni che definisce Amato: “L’espressione di tutti quegli inaccettabili privilegi che i vertici dello Stato si sono auto attribuiti negli anni della Prima Repubblica facendone pagare il costo alle generazioni a venire”.

Pur non essendo un incarico politico, il ruolo di giudice costituzionale è di estrema importanza nel sistema italiano, tanto più che in questo periodo la Corte dovrà pronunciarsi su alcune questioni controverse come la legittimità del Porcellum e, nel caso venga chiamata in causa, sulla retroattività della legge Severino.

Nominare un volto nuovo avrebbe dato un segnale di apertura e rinnovamento, cogliendo almeno in parte l’esigenza che è stata chiaramente espressa dalla popolazione. Giocando invece la solita mossa dell’arrocco, si dilata ancora di più la percezione della distanza tra cittadino e istituzioni esasperando ulteriormente il clima generale di sfiducia in queste ultime che sta dilagando nel nostro Paese, a favore dell’antipolitica.

FOTO: tratta da politica.it

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