Intervista shock dello scienziato che ha salvato il mondo con i vaccini, sarebbero causa di tumori ed altre malattie

hillemanL’aumento delle malattie tumorali nel mondo, negli ultimi cinquant’anni, in special modo nei paesi del terzo mondo, sarebbe causato dai vaccini, quegli stessi vaccini che hanno salvato milioni di vite, ma che conterrebbero virus tumorali nascosti, per stessa ammissione del più illustre scienziato e ricercatore, scopritore dei più importanti vaccini, come quello anti rosolia, parotite, morbillo, il dottor Maurice Hilleman, che fu il Capo della Merck Pharmaceutical Company alla divisione vaccini per tantissimi anni.

La registrazione divulgata in questi giorni attraverso il documentario “In Lies we trust: the CIA, Hollywood and Bioterrorism” prodotto dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall’esperto di salute pubblica, il dottor Leonard Horowitz, in cui lo stesso Hilleman, morto nel 2005, riferiva che attraverso i vaccini sono trasmessi leucemia e cancro, è l’intervista che fu censurata, condotta dal dottor Edward Shorter, studioso di storia medica, per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackell Science, in cui Hilleman spiegava i problemi che aveva avuto con le scimmie importate utilizzate per la sperimentazione, raccontando anche la vera origine della trasmissione del virus dell’AIDS.

Nell’intervista, Hilleman spiegava come la Merck avesse diffuso consapevolmente AIDS, leucemia, cancro e altre malattie. Le dichiarazioni dello scienziato sarebbero dovute essere nel libro “The Health Century” ma furono tagliate perché prima della pubblicazione, la grande casa farmaceutica, produttrice di innumerevoli vaccini, per cui Hilleman aveva lavorato, aveva ammesso di aver iniettato tramite i vaccini, il virus SV40 nella popolazione mondiale. Il virus in questione, scoperto proprio da Hilleman nel 1960, in grado di generare cellule tumorali, era stato trasmesso attraverso la massiccia campagna di vaccinazione anti poliomielite tra il 1955 e il 1961 e ciò fu dovuto dal fatto che per far crescere i virus vaccinici erano state utilizzate cellule di rene di scimmia contaminate appunto dall’ SV40.

La registrazione della voce di Hilleman sta facendo il giro del mondo, turbando profondamente i sentimenti di chi per cancro ha perso una persona cara, non tollerando i motivi che hanno spinto al silenzio perché, come ammesso dallo stesso scienziato, all’epoca della sua scoperta, nonostante avesse informato chi di dovere del pericolo che le persone correvano di sviluppare col tempo il cancro, la notizia non fu diffusa, ma ciò che ancor di più fa riflettere è che tantomeno lui si prodigò per farlo, perché “Ovviamente non si va fuori, questo è un affare scientifico all’interno della comunità scientifica”. Sono queste le parole usate dal ricercatore per giustificarsi della sua mancanza.

Le verità scomode, rivelate a distanza di anni, sono ancor più sconcertanti e inaccettabili per l’evidente volontà di chi sapeva, di non diffondere la notizia e non far nulla per evitare quel che invece in tanti anni è stato purtroppo fatto sulla pelle di milioni di persone solo per i propri interessi personali. Guarda il documentario in lingua originale 

Di seguito la trascrizione tradotta del’intervista a Hilleman trasmessa sul sito TV. Naturalnews.com:

Dr. Len Horowitz: Oggi ascoltate la voce di uno degli esperti più importanti nel campo dei vaccini il Dr. Maurice Hilleman, Capo della Merck Pharmaceutical Company, della divisione dei vaccini. Lui ci vuole informare sul problema che ha (quindi lui stesso, non riferisce di altri) riscontrato con le scimmie importate. Il Dottore spiega soprattutto l’origine dell’AIDS, ma quello che state per ascoltare (leggere, ndt) è stato tagliato (nel senso di eliminato) da eventuali divulgazioni pubbliche. (in realtà quello che leggo altrove e’ che l’intervista video da cui e’ tratta questa stesura era stata censurata)

Dottor Maurice Hilleman: ritengo che i vaccini devono essere considerati il vero affare della tecnologia di base del 20° secolo.

Narratore: 50 anni fa, quando Maurice Hilleman era uno studente di scuola superiore a Miles City nel Montana, sperava di poter avere i requisiti per diventare uno stage di apprendista manager del locale JC Penney (specie di Upim vecchia maniera). Invece è divenuto un pioniere nella ricerca delle innovazioni e dello sviluppo dei vaccini, più di chiunque altro nella storia della medicina americana. Tra le scoperte che ha fatto alla Merck, sono vaccini per parotite epidemica (vale a dire gli orecchioni), rosolia e il morbillo…

Dr Edward Shorter (rivolgendosi al Dr Maurice Hilleman): Mi dica come ha trovato (scoperto) SV40 e il vaccino antipolio.

Dr Maurice Hilleman: Beh, questo era alla Merck. Sì, arrivai alla Merck per sviluppare vaccini… E all’epoca avevamo dei virus incontrollabili. Si ricorda dei virus del rene di scimmia e così via? Dopo 6 mesi ho gettato la spugna e ho detto che non era possibile sviluppare vaccini con queste maledette scimmie, siamo alla frutta, e se io non riesco a fare una cosa, chiudo, non vado per tentativi. Così sono andato a vedere Bill Mann allo zoo di Washington DC e gli ho detto “guarda, ho un problema e non so cosa diavolo fare”. Bill Mann è davvero un uomo brillante. Gli ho detto queste scimmie pidocchiose se lo beccano mentre se ne stanno nei depositi degli aeroporti, durante il transito, il caricamento e lo scaricamento.

Egli disse con molta semplicità di procedere, prelevando le scimmie direttamente dall’Africa Occidentale, scegliendo la scimmia Africana Verde (Chlorocebus), portale a Madrid, scaricale lì. Lì non c’è altro traffico animale. Le imbarchi per Filadelfia e te le vai a prendere, oppure le fai sbarcare a New York, e vai direttamente sottostiva a prelevarle. Così siamo andati a prendere le Africane Verdi, e all’epoca non sapevamo che stavamo importando il virus dell’AIDS.

Varie voci di sottofondo: … (risate) …sei stato tu introdurre il virus dell’AIDS nel paese. Ora lo sappiamo! (risate) Questa è la vera storia! (risate). Di cosa non è capace la Merck per sviluppare un vaccino! (risate)

Dr Maurice Hilleman: Ciò che fece è stato di introdurre… voglio dire noi abbiamo introdotto quelle scimmie nel paese. Avevo solo quelle e questo rappresentava una soluzione perché quelle scimmie non avevano quei virus incontrollabili, ma noi…

Dr Edward Shorter: Aspetti, perché le scimmie verdi non avevano quei virus incontrollabili, visto che venivano comunque dall’Africa?

Dr Maurice Hilleman: … perché non venivano, non venivano infettate (non entrando a far parte di) in questo gruppo portatore di tutti gli altri 40 diversi virus…

Dr Edward Shorter: ma avevano quelli (virus) che hanno portato dalla giungla però…

Dr Maurice Hilleman: … sì, avevano quelli, ma quelli erano relativamente pochi. Quello che succede con un gruppo in sovraffollamento è che si avrà una trasmissione epidemica di un’infezione in uno spazio ristretto. Comunque, le scimmie verdi arrivarono e prendemmo le nostre precauzioni per ripulirle… ed ora buon Dio scopro dei nuovi virus. Così ho bestemmiato. Bene, ho ricevuto un invito da parte della Sister Kenny Foundation che era la fondazione avversaria quando si trattava del virus vivo… (si riferisce a questo: http://www.whale.to/v/eddy.html, cioè a prima di Sabin, che dopo lo scandalo del vaccino fatto con il virus vivo della polio, che contagiò parecchi bambini, trovò la via di uscita di produrre il vaccino con il virus morto. )

(Sister Kinney Foundation si occupa di riabilitazione per le persone affette dalla Polio e di altre malattie che richiedono comunque la riabilitazione) (si,vedi:http://www.polioplace.org/people/sister-elizabeth-kenny)

Dr Edward Shorter: Ah, giusto…

Dr Maurice Hilleman: Sì, loro erano saliti sul carro di Salk e mi avevano chiesto di andare a tenere un discorso ad una riunione della Sister Kenny Foundation. Mi sono reso conto che si trattava di un incontro internazionale e Dio buono, cosa gli dirò? So cosa farò gli parlerò del tema del rilevamento di virus non rilevabili.

Dr Albert Sabin: … c’era chi non voleva un vaccino con virus vivo … (incomprensibile ) … concentrava tutti gli sforzi per far sì che più e più persone ricorressero al vaccino con il virus morto, mentre mi finanziavano perché facessi ricerca sui virus vivi.

Dr Maurice Hilleman: Quindi ora ho in mano qualcosa (risate), e sapete che questo attira l’attenzione per attirare l’attenzione. E accidenti, pensai, quel maledetto SV40, voglio dire quel maledetto agente che fa sbavare (non capisco se davvero il virus provoca sbavamenti, o se è per modo di dire….) sceglierò semplicemente proprio quel virus, quel virus deve trovarsi nei vaccini, deve esserci nei vaccini di Sabin. Quindi ho fatto dei veloci test (risate) ed ecco che effettivamente c’era.

Dr Edward Shorter: Mi venga un colpo.

Dr Maurice Hilleman:… E così adesso …

Dr Edward Shorter: … così hai prelevato scorte di vaccini di Sabin dagli scaffali della Merck…

Dr Maurice Hilleman: … sì , beh era stato prodotto, è stato fatto dalla Merck …

Dr Edward Shorter: Lo stavate facendo per Sabin, a questo punto ?

Dr Maurice Hilleman: … Sì,lo facevano prima che arrivassi io alla Merck…

Dr Edward Shorter: Sì, ma a questo punto Sabin stava ancora solo facendo massicci test sul campo…

Dr Maurice Hilleman: …Già

Dr Edward Shorter: Bene.

Dr Maurice Hilleman:… in Russia e così via. Così scesi e andai a parlare del rilevamento di virus non rilevabili e dissi ad Albert, ascolta Albert, tu lo sai che noi due siamo buoni amici, ma ho intenzione di andarci e tu ti arrabbierai. Andrò a parlare del virus che è nel tuo vaccino. Ti devi disfare del virus, non preoccuparti, lo eliminerai… ma naturalmente Albert era molto turbato…

Dr Edward Shorter: Che cosa le ha detto ?

Dr Maurice Hilleman: … beh, ha detto in sostanza, che questo è solo un’altro offuscamento che sconvolgerà il mondo dei vaccini. Ho detto, che, lo sai, hai assolutamente ragione, ma qui ci troviamo in una nuova era in termini di rilevamento e la cosa importante è eliminare questi virus.

Dr Edward Shorter: Perché ha parlato di offuscamento se si tratta di un virus che contamina il vaccino?

Dr Maurice Hilleman: … Beh ci sono 40 diversi virus in questi vaccini che comunque noi stavamo inattivando e …,

Dr Edward Shorter: Ma non stavate inattivando il suo…

Dr Maurice Hilleman: No è vero, ma nel vaccino contro la febbre gialla c’era il virus della leucemia e sapete bene che si era ai tempi di una scienza molto acerba. Comunque sono sceso e gli ho parlato e gli ho detto: bene, perché ti preoccupa? Beh ho detto “Ti dirò una cosa, ho la sensazione dalle mie ossa che questo virus è diverso, io non so perché te lo sto dicendo ma io … ( incomprensibile) … Penso solo che questo virus avrà alcuni effetti a lungo termine”. E lui ha detto “Cosa?” Gli ho risposto “cancro.” (risate) Gli ho detto, Albert, probabilmente pensi che io sia pazzo, ma ho questa sensazione. Beh, nel frattempo avevamo preso questo virus e lo avevamo testato su scimmie e su criceti. Così abbiamo avuto questo incontro ed è diventato l’argomento del giorno, e le battute che correvano erano del tipo “Accidenti, vinceremmo le Olimpiadi perché i russi sarebbero pieni di tumori” (risate) E’ lì che il vaccino veniva testato, è lì che … così, la riunione andò a farsi friggere, e questo divenne il tema principale. Beh comunque …

Dr Edward Shorter: Questa era (incomprensibile…. ) dei medici … riunione a New York?

Dr Maurice Hilleman:… beh no, questo era presso la Sister Kinney

Dr Edward Shorter: Sister Kinney, giusto…

Dr Maurice Hilleman: … e Del Becco (sp) (probabilmente vuol dire Dulbecco, che ha avuto un ruolo importante nel vaccino contro la polio) si alzarono. Prevedeva problemi con questi tipi di agenti .

Dr Edward Shorter: Perché non è uscito sulla stampa?

Dr Maurice Hilleman: … Beh, credo che sia uscito, non ricordo. Non abbiamo fatto un comunicato stampa su questo. Ovviamente non si publicizza, si tratta di affari scientifici all’interno della comunità scientifica…

Voce del giornalista: … Una vittoria storica su una terribile malattia è drammaticamente spiegata dall’Università del Michigan. Qui gli scienziati inaugurano una nuova era medica con le relazioni monumentali che dimostrano che il vaccino Salk contro la poliomielite paralizzante fosse un successo clamoroso. E’ il giorno del trionfo del 40enne Dr. Jonas Salk, che ha sviluppato il vaccino. Arriva qui con Basil O’Connor, capo della Fondazione Nazionale per la Paralisi Infantile che ha finanziato i test. Centinaia di giornalisti e scienziati si sono riuniti da tutto il paese per l’annuncio epocale…

Dr Albert Sabin: … Era troppo spettacolare, era troppo Hollywood. C’era troppa esagerazione e l’impressione nel 1957 che – no, nel 1954 – era che il problema fosse risolto, che la polio fosse stata battuta.

Dr Maurice Hilleman: …mMa, in ogni caso sapevamo che era nel nostro ceppo per fare i vaccini. Questo virus vedete, è uno su 10.000 particelle non è uno di quelli attivi … (incomprensibile) … era la scienza buona del momento, perché questo era quello che facevi. Non ti preoccupavi di questi virus selvaggi.

Dr Edward Shorter: Quindi lei scoprì che non era stato inattivato nel vaccino di Salk?

Dr Maurice Hilleman: … Giusto. E poi succede che 3, 4 settimane dopo scovi che spuntavano tumori da tutte le parti in questi criceti.

Dr. Len Horowitz: Quindi nonostante l’AIDS e la leucemia divennero improvvisamente una pandemia, grazie ai “virus selvaggi”, ha detto Hilleman, questa all’epoca era “buona scienza”.

NaturalNews ringrazia il Dott. Len Horowitz per aver scoperto questa intervista negli archivi nazionali, e per averla divulgata in modo che il pubblico possa scoprire la verità dietro la letale industria dei vaccini.

FOTO: tratta da hillemanlabs.org

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