E’ autunno

autunnoNapoli, 23 settembre – Oggi comincia l’autunno con l’equinozio omonimo (equi-noctis, giorno e notte hanno la stessa durata, ndr) più tardivo rispetto a quello di primavera che cade il 21 marzo. L’estate ci ha lasciati da una settimana, nella quale si sono intensificati fenomeni temporaleschi e l’abbassarsi della temperatura. La scuola è ricominciata e tutto si incammina verso il grande freddo invernale.

Nel corso dei secoli questo passaggio stagionale veniva salutato da diverse culture con una grande festa di ringraziamento per il raccolto, con danze rituali e canti che iniziavano al termine del lavoro nei campi e terminavano al giungere della notte. I Druidi, ad esempio festeggiavano il Mabon per ringraziare la Grande Madre per i il raccolto rigoglioso, simbolo di vita e di gioia.

L’autunno porterà colori nuovi e caldi che regaleranno al fogliame degli alberi variopinte sfumature, insieme ai prodotti tipici di questa stagione come noci, castagne, uva, pigne, funghi. L’alimentazione subirà un aggiustamento in termini di valori energetici per consentire all’organismo ed al metabolismo di abituarsi al clima sempre più fresco. Ritornano gli odori ed i sapori della tradizione come quello delle castagne arrostite negli angoli delle strade, ed i colori delle foglie secche che scricchiolano sotto i piedi degli scolari intenti alla raccolta di qualche esemplare per arricchire il cartellone dell’autunno da allestire in classe.

Spesso capita che in questa stagione vengono elaborati progetti della vita, l’acquisto di una casa, un matrimonio, il cambio di lavoro. La ricerca di equilibrio è dovuto anche all’influenza del segno della Bilancia che transita, la sua costellazione, infatti, è visibile nel cielo a partire dal 23 settembre.

All’autunno sono dedicate alcune delle più belle poesie come quelle di Vincenzo Cardarelli, Salvatore Quasimodo, Federico Garcia Lorca, ma la poesia del paesaggio della natura che s’arrossisce è più eloquente di qualsiasi rima. Benvenuto Autunno.

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