Il Sassuolo zittisce il San Paolo, aspettando l’Inter la Juve riaggancia gli azzurri

Napoli - SassuoloNapoli, 26 settembre – Si concretizza la mini-fuga della Roma che vince ancora la sua quinta partita consecutiva e scappa. L’allungo della squadra giallorossa si realizza sul campo della Sampdoria con un 0-2 netto di Benatia e Gervinho che regalano la vittoria ai capitolini ed il primato in classifica.

Il Napoli scivola in casa contro il Sassuolo pareggiando il match 1-1. Superficiale e poco determinato, un Napoli assente a cui non riesce quasi niente. L’ampio turn over cui Benitez espone i suoi vede in campo una squadra completamente rimodellata in difesa, mentre in attacco si fa a meno di Insigne e Callejon per l’ingresso di Mertens e Pandev. Il primo gol è del Napoli con Dzemaili che abbatte la porta con una sassata imprendibile, ma il Sassuolo reagisce con Zaza, giocatore per metà juventino, che sorprende un non impeccabile Reina sul proprio palo dopo aver infilato la difesa.

Gli azzurri non riescono a reagire ed addirittura sono gli ospiti a rischiare di andare in vantaggio al San Paolo, alla fine un pari giusto sancisce la fine del match ed il primo punto in campionato per l’ultima in classifica. Il Napoli perde la vetta raggiunto dalla Juventus che batte il Chievo per 1-2. I veronesi in vantaggio con Thereau nel primo tempo che gira al volo dopo un rinvio sbilenco di Buffon, non in serata. Già nel primo tempo l’arbitro Preti lascia molto a desiderare ignorando un fallo di mano nell’area del Chievo non concede un rigore netto alla Juventus. Nella ripresa dopo appena 2 minuti arrembaggio juventino e Quagliarella pareggia per i bianconeri. Altro dubbio rigore in favore dei bianconeri ma sul ribaltamento di fronte gol annullato a Paloschi per fuorigioco, anche se in realtà era dietro ben tre difensori, l’arbitro fischia però la posizione di Thereau, anche se ininfluente. La Juve trova il 1-2 con un autogol di Berardi ed aggancia il Napoli. Ora l’occasione per agganciare il Napoli l’avrà anche l’Inter stasera in casa contro la Fiorentina.

Cerci guadagna la palma di capocannoniere con una doppietta in TorinoVerona ma non basta perché gli ospiti pareggiano 2-2. Milan da infarto, sotto per 3-1 contro il Bologna trova nei minuti di recupero due gol con Robinho e Abate che pareggiano l’incontro, sempre nei minuti  finali traversa di Diamanti che avrebbe regalato la vittoria al Bologna.

La Lazio vince con merito in casa contro il Catania per 3-1, Parma – Atalanta 4-3, Udinese – Genoa 1-0, Livorno – Cagliari 1-1

Lascia un commento