“I sogni rubati” di Salvatore Piedepalumbo alle Terme Vesuviane di Torre Annunziata

presentazione sogni rubatiTorre Annunziata, 26 settembre – Presso le Terme Vesuviane di Torre Annunziata è stato presentato “I sogni rubati“, il nuovo racconto-saggio di Salvatore Piedepalumbo, medico chirurgo ipnoterapeuta della provincia di Napoli.

“Se Qualcuno crede che la vita debba essere vissuta per il piacere e il godimento che può dare, senza avere risposta del suo profondo significato, del perché si vive, si muore e del perché di tante altre cose, allora è meglio che non legga questo libro.” Più di uno spunto, una riflessione, un punto di partenza. Questo e molto altro ancora fanno da cornice ad un’opera letteraria che, pubblicata da “Albatros“, una tra le più importanti case editrici presenti in Italia, rappresenta l’esordio letterario dell’autore torrese.

Attraverso Savio,  protagonista principale del racconto-saggio di carattere riflessivo e prettamente introspettivo, Salvatore Piedepalumbo mette insieme, in un’unica narrazione, il frutto del suo attento lavoro sull’essere umano in relazione alle sue innumerevoli domande, da anni materia delle sue ricerche professionali.

Dedicato “a chi s’interroga“, infatti, il libro è come l’inizio di un viaggio di riflessione, che cerca di passare attraverso la realtà, dandole uno sguardo più ampio e circolare. Molto più di un racconto e di un saggio, quello dell’autore che,  passando per la “Città dei Sogni“, immagina una realtà dove non esistono dolore, angoscia e disperazione.

“La gente non s’interroga più”, ha infatti dichiarato l’autore che, assistito da importanti protagonisti del mondo della cultura come Elio D´Aquino, avvocato e moderatore, Eva Cristina  Casciello, giornalista, e il professor Felicio Izzo, dirigente scolastico del Liceo Artistico “de Chirico” di Torre Annunziata, ha arricchito la serata di importanti riferimenti e spunti di riflessione, rendendo peraltro piacevole la manifestazione che ha visto partecipare più di 150 persone tra insegnanti, medici e giornalisti.

Dal “Coraggio di guardare in faccia la realtà“, passando per “Contraddizioni Umane” e “Una generazione Robotizzata” innumerevoli sono gli spunti di riflessione di cui l’autore si serve per dare un senso più che compiuto dell’intero saggio. Un libro, dunque, stracolmo di citazioni, riflessioni, riferimenti che mettono insieme il frutto delle ricerche effettuate dall’autore torrese nel corso dei suoi approfonditi studi sul genere umano.

Il dolore, la violenza, il passaggio sulla terra, l’importanza della morte ed ancora, silenzio, introspezione, cammino spirituale. Questo, il lungo cammino di riflessione presente nel libro, indispensabile per cercare di ottenere risposte ai più importanti quesiti che l’essere umano si pone giorno dopo giorno. Un’opera che, a detta di qualcuno, “sorriderebbe ai grandi capolavori di Richard Bach.”

Lascia un commento

tre × 4 =