“Capitale europea della Cultura 2019”, forte presenza della Campania

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Caserta, Città-diffusa Vallo di Diano, Cilento con la Regione Campania e il Mezzogiorno d’Italia sono ufficialmente nella lista delle città italiane candidate a “Capitale europea della Cultura 2019“. La città di Caserta, per l’occasione, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Pompei (leggi qui).

La notizia è stata ufficializzata lo scorso primo ottobre e diffusa via Twitter da Massimo Bray, titolare del Mibac, il ministero dei Beni Culturali.

“Ogni anno – riportiamo dal portale del Mibac – il titolo di “Capitale europea della cultura” è assegnato a città che esemplificano la ricchezza e la diversità della cultura europea. L’iniziativa, nata nel 1985, rappresenta oggi una delle manifestazioni culturali più prestigiose e di alto livello in Europa”.

Il 2019 sarà l’anno dell’Italia e della Bulgaria attualmente, le Capitali europee della cultura sono Marsiglia-Provenza e Kosice, in Slovacchia.

Le città, per essere insignite del riconoscimento devono puntare oltre che sulle proprie peculiarità ed il patrimonio culturale che conservano, anche sul programma di lavoro “che intendono porre in essere durante l’anno di selezione finalizzato a valorizzare la molteplicità e la ricchezza delle culture presenti in Europa, a rafforzare i legami culturali che tengono unita l’Europa, a promuovere il contatto tra cittadini provenienti da differenti aree europee al fine di favorire la comprensione reciproca e così rafforzare la cittadinanza europea”.

Il titolo di “Capitale europea della cultura” e l’attuazione del programma consentono di valorizzare il patrimonio e dar respiro alla vita culturale, attirare visibilità e consensi e promuovere il territorio favorendo il comparto turistico.

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