Sciopero generale nazionale delle sigle sindacali di base, il 18 ottobre tutti a Roma per esprimere il dissenso anche contro CGIL, CISL, UIL ed UGIL

sciopero baseÈ iniziato il conto alla rovescia per lo sciopero generale nazionale, indetto dai sindacati di base di varie sigle sindacali, previsto per il 18 ottobre con una manifestazione a Roma. La protesta nasce a causa delle linee di austerità dettate dalla Comunità Europea ed adottate dal governo.

Il comunicato dello sciopero è stato lanciato attraverso il canale YouTube da Fabrizio Tomaselli membro dell’esecutivo nazionale dell’USB (unione dei sindacati di base) il 22 agosto scorso.

“Il 18 ottobre è sciopero generale dei lavoratori e delle lavoratrici del pubblico impiego e delle aziende private. Uno sciopero indetto dall’USB e da tante altre organizzazioni sindacali di base indipendenti e conflittuali. Uno sciopero necessario per protestare, ma ancor più per organizzare il dissenso sociale in un Paese che ha visto le confederazioni sindacali CGIL, CISL, UIL ed UGIL far passare senza un minuto di sciopero la peggior legge sulle pensioni, provvedimenti sul lavoro che hanno cancellato decine di anni di lotte e conquiste sindacali. Si sciopera contro questo governo e chi lo sostiene perché sta attuando come il governo Monti le politiche della Comunità Europea della BCE e del Fondo Monetario Internazionale che strangolano milioni di persone, fanno aumentare la disoccupazione e la precarietà e riempiono le tasche già gonfie di chi specula e vive sfruttando donne e uomini che già vivono in modo precario una crisi senza fine.

Si sciopera per rendere evidente che non abbiamo voglia di chinare la testa e che vogliamo reagire unificando le esigenze di chi lavora, dei disoccupati, dei precari, dei pensionati, dei migranti, dei giovani che non hanno un futuro, di chi non ha un tetto sulla testa e di chi non ci sta a perdere ciò che rimane dello stato sociale. Il 18 ottobre si costituisce da subito, con una mobilitazione che dovrà crescere di giorno in giorno. Una giornata di sciopero generale che è inserita in una settimana quella che va dal 12 al 19 ottobre che vedrà anche manifestazioni, presidi, informazione continua, insomma una settimana con la quale vogliamo dimostrare che non esistono soltanto loro ma esistiamo e viviamo anche noi. Uno sciopero generale che non vuole essere un punto di arrivo ma vuole rappresentare un passaggio fondamentale per ricostruire un’alternativa sindacale e sociale del nostro Paese.

Uno sciopero generale per difendere i diritti ed il diritto, per difendere e sostenere le condizioni di vita di chi lavora, di chi il lavoro lo ha perso e di chi non lo ha mai avuto. Il 18 ottobre è sciopero generale. Il 18 ottobre tutti alla manifestazione generale a Roma. Il 18 ottobre per dimostrare che il 99 per cento vale più dell’uno per cento che ci sfrutta. Abbiamo da subito un’informazione ampia sullo sciopero ed ognuno sia megafono dello sciopero generale del 18 ottobre.”

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