Il Forum delle Culture perde i pezzi e la nave va. Sì, alla deriva

napoli-2013-forum-universale-delle-cultureLuigi Cesaro lascia il Forum delle Culture e la Provincia abbandona l’evento. Lo ha dichiarato lo stesso coordinatore provinciale in una nota su Repubblica: “l’attuale situazione economica  –  spiega il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro  –  mi impone di rivedere alcuni accordi ed impegni istituzionali.
Stiamo provvedendo a tagliare tutto ciò che non è indispensabile per garantire i servizi di nostra competenza ai cittadini dell’area metropolitana, cercando di evitare, finché possibile, ulteriori aggravi fiscali”. “Per questo motivo  –  conclude Cesaro  –  chiederò alla dottoressa Antonella Basilico, nostra rappresentante nel cda del Forum delle Culture, di rassegnare le proprie dimissioni.
Allo stato infatti, pur considerando valida l’iniziativa, non ritengo vi siano più le condizioni per cui la Provincia possa partecipare a questo grande evento”. Il Forum perde i tasselli e taglia le spese. Anche il suo finanziamento è stato ritirato. Erano stati già stanziati da Palazzo Grazioli i primi fondi economici – 150 milioni di euro – e si attendeva una seconda tranche da parte della Regione. Cesaro decide a sorpresa di non aumentare l’ RC auto ma di tagliare quest’evento che sta risultando sempre più scarno e povero. Anche Sergio Marotta, nuovo presidente del Forum, non si è ancora insediato perchè preoccupato di questà precaria situazione. Tagli anche sui tempi di durata del Forum: la Regione ha già sottratto 2 mesi alla durata dell’evento.
Il Sindaco de Magistris spiega ai cittadini:  “Stiamo superando la fase difficile, la fondazione ha una esposizione debitoria significativa con una serie di ruoli che sono eccessivi rispetto alla snellezza che deve avere un evento di questo tipo. Con il governatore Caldoro c’è già un accordo: stiamo mettendo a punto la forma giuridico-amministrativa migliore per garantire alla città il miglior Forum possibile. Lavoriamo per superare momento di difficoltà legato a una struttura pensata quando c’erano più fondi e che adesso rappresenta un appesantimento”. Ciò che risalta, da questa dichiarazione, è la rassegnazione che il Sindaco esterna in merito alla crisi che sta vivendo tutta la Regione.
Intanto stiamo attendendo che si risolva almeno uno dei problemi che affligge Napoli: lo smaltimento via mare dei rifiuti urbani. Ma non si era detto che sarebbe partita per l’Olanda una nave a settimana? Non se ne parla più. Ed il problema incombe con sempre maggiore urgenza. La “nave della salvezza” ancora naviga in acque melmose e contorte. Staremo a vedere se, anche per il problema dei rifiuti, i pezzi del puzzle si stanno perdendo oppure la nave sta smarrendo la rotta.

8 thoughts on “Il Forum delle Culture perde i pezzi e la nave va. Sì, alla deriva

  1. La signorina Limatola ha colto in pieno uno dei nei tumorali del nostro “bel paese”,
    in Italia ogni qual volta che c’è un problema da affrontare con forza c’è sempre qualche specchietto per le allodole che distrae l’attenzione dell’opinione pubblica, è in pieno stile italiano. La mia riflessione è rivolta genericamente a tutto il panorama di disastro economico-politico che stiamo vivendo, cerchiamo solo di non farci distrarre troppo da chi trae vantaggi da questa critica situazione.

    Cordiali Saluti
    Carlo Lillini

    1. L’economia italiana si basa sull’impresa, Carlo, ed è il settore che maggiormente è in crisi. In questo buio periodo nazionale si cerca di celare il disagio con eventi che distraggano un popolo deluso. Ora, in questo caso, a Napoli si stanno accendendo i riflettori su due eventi eccezionali: il Forum delle Culture e la Vuitton’s Cup. Non ci resta che sperare non sia solo un grande “bluf” mediatico.
      Grazie per il commento 🙂

  2. La signorina Limatola ha colto in pieno uno dei nei tumorali del nostro “bel paese”,
    in Italia ogni qual volta che c’è un problema da affrontare con forza c’è sempre qualche specchietto per le allodole che distrae l’attenzione dell’opinione pubblica, è in pieno stile italiano. La mia riflessione è rivolta genericamente a tutto il panorama di disastro economico-politico che stiamo vivendo, cerchiamo solo di non farci distrarre troppo da chi trae vantaggi da questa critica situazione.

    Cordiali Saluti
    Carlo Lillini

    1. L’economia italiana si basa sull’impresa, Carlo, ed è il settore che maggiormente è in crisi. In questo buio periodo nazionale si cerca di celare il disagio con eventi che distraggano un popolo deluso. Ora, in questo caso, a Napoli si stanno accendendo i riflettori su due eventi eccezionali: il Forum delle Culture e la Vuitton’s Cup. Non ci resta che sperare non sia solo un grande “bluf” mediatico.
      Grazie per il commento 🙂

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